Attenzione
«Non ignorati i primi allarmi»
L’assessore: lavorano insieme task force di Ministero e Regione
PIOMBINO. «Non risulta che siano stati ignorati i primi allarmi e ora è in corso un’analisi approfondita sulle cartelle cliniche, sui dati, sui campioni che sono stati raccolti. La task force del ministero sta lavorando in strettissima collaborazione con quella della Regione. Non c’è un doppio binario, ma c’è una commissione unica che sta lavorando insieme». Lo ha detto l’assessore toscano alla salute Stefania Saccardi parlando coi giornalisti. «Confidiamo di avere presto un quadro più preciso della situazione», ha aggiunto.
A chi chiedeva se i primi allarmi sulla vicenda risalirebbero al 2014 e fossero stati ignorati, l’assessore ha replicato che «non ci risulta questo, l’indagine delle commissioni sta facendo anche questo tipo di valutazione ma al momento non abbiamo dati di fatto per confermare questa circostanza».
In realtà quelle segnalazioni, partite dal laboratorio analisi, sono state messe a verbale e sono state confermate dai diretti interessati, pur se contestualizzate. «Al momento non ci sentiamo di anticipare niente - ha aggiunto Saccardi - perché è giusto che ci sia il massimo rispetto e la massima accuratezza nella raccolta dei dati prima di dire cose non supportate da un’analisi approfondita». Sempre rispondendo ai cronisti Saccardi ha sottolineato che «non abbiamo mai smesso di dialogare con la Procura. L’azienda sanitaria è stato il soggetto, insieme al Rischio clinico, che ha promosso questo procedimento, e che ha promosso l’analisi e l’esame di quanto succedeva nel reparto di rianimazione. Tutto è partito dall’interno del sistema».
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