La protesta
Famiglie con disabili un aiuto dal Comune
Approvato un ordine del giorno che aiuta quando i genitori vengono a mancare Sì del consiglio anche alle “pressioni” su Governo e Regione per la nuova 398
CAMPIGLIA. Nel consiglio comunale di Campiglia Marittima dell’11 aprile scorso Campiglia Democratica ha proposto un ordine del giorno sulla proposta di legge approvata alla Camera dei Deputati denominata “Dopo di noi”.
Questo provvedimento apporta degli elementi innovativi rispetto a quanto già esistente, tanto che anche le associazioni dei disabili esprimono soddisfazione.
Le principali novità introdotte - spiega il capogruppo di Campiglia Democratica, l’avvocato Stefano Sicurani, sono le seguenti: «Il fondo per finanziare la legge diventa stabile; si potrà continuare a vivere nella propria abitazione; i progetti che si prendono cura della persona disabile devono garantire una sostenibilità economica di almeno 10 anni. La nostra volontà è quella di impegnare la giunta ad adottare tutte le misure, di competenza dei Comuni, previste dal provvedimento dirette a tutelare i disabili gravi nel periodo di vita successivo alla scomparsa dei genitori. Questo provvedimento affianca le tuteli già esistenti, atte a tutelare tutta la vita del disabile come la legge 104 del 1992, centri diurni, servizi di assistenza sanitaria domiciliare, tutor legali, …».
«Noi, come Amministrazione - prosegue Sicurani - , abbiamo avvertito l’esigenza, impegnandoci a mettere in campo le risorse necessarie affinchè questa legge possa essere attuata, di sostenere questa ulteriore tutela che copre un periodo della vita del disabile così delicato come quello rappresentato dal periodo successivo alla scomparsa dei genitori. Non possiamo far altro che leggere, ancora una volta, nell’atteggiamento non collaborativo dell’opposizione la volontà di strumentalizzare ciò che viene proposto per andare incontro alle esigenze dei disabili e delle loro famiglie, che ripetutamente hanno richiesto una legge che tutelasse i loro cari dopo la scomparsa dei genitori».
Nel medesimo consiglio è stato approvato dal solo gruppo Campiglia Democratica anche l’ordine del giorno “ a sostegno dello sviluppo infrastrutturale del porto di Piombino e del suo territorio” fortemente voluto dalla federazione Pd che verrà portato in discussione ed approvazione in altri comuni della Provincia di Livorno, ma non solo, in considerazione dell’importanza che l’opera riveste per un territorio molto più ampio della Valdicornia e della Provincia di Livorno e con l’obiettivo di accelerare al massimo il percorso necessario per la sua realizzazione stante l’indispensabilità dell’infrastruttura per la funzionalità del porto.
«Si chiede pertanto al Governo ed alla giunta regionale - conclude l’avvocato Sicurani - di definire in tempi brevi l’iter per la realizzazione della nuova strada statale 398 e di reperire risorse certe e sufficienti per il completamento di tutto l’asse di penetrazione al porto di Piombino nonché di affidare all’Autorità Portuale e di Piombino e dell’Elba il ruolo di stazione appaltante, quale soggetto che ha tutte le competenze necessarie per poter svolgere detto ruolo con efficienza e celerità». In quest’ottica il tavolo al ministero delle Infastrutture e trasporti è previsto il prossimo 20 aprile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
