Il Tirreno

Reti stese al lungomare Marconi La passeggiata pronta per l’estate

di Cecilia Cecchi
Reti stese al lungomare Marconi La passeggiata pronta per l’estate

In chiusura anche questo intervento in difesa della costa (un milione e 268mila euro dalla Regione) L’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano: «Resterà da posizionare solo la scogliera in basso»

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PIOMBINO. In Cittadella, poi in piazza Manzoni, da lungomare Marconi.

Finiti in contemporanea, più o meno com’erano cominciati, gli interventi di ripristino dopo le frane, una delle passeggiate più belle torna alla città. E si stanno concludendo come promesso dall’assessore ai lavori pubblici Capuano nel dicembre 2014, appena ufficializzati i finanziamenti regionali per queste aree più a rischio.

Problemi di passaggio che, tra l’altro, soprattutto per lungomare Marconi, andavano avanti da un numero spropositato di anni.

«Si è concluso il posizionamento della palificata che affonda nella roccia e regge la falesia – conferma Capuano – È stata ricostruita la ringhiera e si sta concludendo il fissaggio della rete d’acciaio che “tiene” la scarpata, come quella che c'è sotto i frati».

Restituito, dunque, alla città il prolungamento ideale per un’escursione vista mare da percorrere - in sicurezza - pure a piedi o in bicicletta. Senza più belvedere pericolanti e neppure transenne o piante che impediscono la visuale. «Questo grazie a un primo sostanziale intervento – ricorda Capuano – visto che per le frane di lungomare Marconi dalla Regione è arrivato un milione e 268mila euro».

Sempre del “progetto Piombino” coperto da finanziamenti regionali per un totale di 7 milioni dilazionati.

«Un po’ di ritardo solo per la scoglierina al piede – dice – anche in questo caso simile a quella sotto i frati. Perché, nell’intervento precedente era stato possibile trasportare materiale via terra, mentre qui si può agire solo col pontone: un ultimo lavoro che sarà sospeso per l’estate, senza influire nella tenuta generale dell’opera».

«Comunque – assicura l’assessore – il lungomare è in sicurezza. Come promesso fin dal principio, tant’è che intendiamo eliminare pure barriere e transenne subito dopo il semaforo, prima dell’hotel “Esperia”. Si dovrà provvedere con un intervento diverso, rimuovendo il muro scollato dalla strada e magari sostituendolo, pur temporaneamente, con una palizzata, sicuramente più piacevole da vedere» conclude.

@ceciliacecchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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