Sicurezza
Morte di Mancini, la famiglia vuol fare chiarezza
Il 43enne è fu vittima a Firenze di un incidente con la moto La sorella cerca dei testimoni: «Chi ha visto ci contatti»
CAMPO NELL’ELBA. A quasi due settimane dalla sua morte si continua a parlare di Vittorio Mancini, per capire le cause dell'indicente. Mancini ha perso la vita nella notte tra il 31 marzo e il 1 aprile mentre sulla sua Kawasaki 650 stava percorrendo il Lungarno Ferrucci, a Firenze, dove viveva e gestiva un bed & breakfast. Pare che ad un certo punto abbia perso il controllo del mezzo, finendo a terra e andandosi a schiantare contro un cantiere aperto ai margini della strada.
La morte di Mancini ha destato sconcerto sull'Isola d'Elba e soprattutto a Campo nell'Elba dove il 43enne era molto conosciuto, essendo stato per anni barman nel noto locale Giannino Live Music tra i più frequentati dell'isola. La salma di Vittorio Mancini è restata nella cappella del commiato dell'ospedale di Careggi, dove era stato portato dai volontari che avevano tentato di soccorrerlo dopo l'incidente, in attesa di poter tornare sull'Isola. Le esequie, poi con grande partecipazione della comunità locale, si erano volte il 4 aprile nella chiesa di San Gaetano a Marina di Campo. Ora un cartello è apparso proprio sul Lungarno Ferrucci. E' un messaggio della famiglia di Vittorio Mancini che cerca testimoni dell'incidente accaduto nella fatidica notte del 31 marzo. Intento della famiglia e della sorella Silvia è cercare di capire le cause dell'incidente che è costato la vita a Vittorio. E per fare questo non resta che chiedere l'eventuale testimonianza di chi ha assistito al fatto. Proprio per questo Silvia ha appeso un foglio con un messaggio che chiede a chiunque possa dare informazioni di farsi avanti. «In data venerdì 1 aprile, alle 1 di notte – è scritto nel messaggio – si è verificato un incidente stradale motociclistico nel quale mio fratello ha perso la vita a soli 43 anni. Chiunque abbia informazioni utili o possa fornire dettagli sulla dinamica è pregato di chiamare il numero 335 660919. Silvia. Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto che potrete dare». Poche parole che fanno capire l'angoscia di una famiglia che vorrebbe sapere la verità sulla tragedia che l'ha colpita con la perdita di Vittorio.
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