Sicurezza
Rotaie, Aferpi non fa credito
Tpp fermo per la mancanza delle lettere di credito di un cliente. Intanto Rebrab fa affari in patria e Costa d’Avorio
PIOMBINO. Il prolungamento della fermata del treno rotaie di Aferpi non è dovuta a problemi di mercato, ma al ritardo – spiega una fonte aziendale – nell’invio delle lettere di credito da parte di un cliente.
Insomma, Aferpi non lamina i blumi scaricati ormai da 10 giorni (10mila tonnellate, un altro carico da 30mila è in arrivo), perché non intende consumare semiprodotti senza avere garanzie di pagamento. Dunque, ora è Aferpi che non fa credito.
Fatto sta che comunque la situazione dei laminatoi resta bloccata: al momento infatti la ripartenza del tpp è fissata a lunedì prossimo 18 aprile, il tmp riprenderà l’attività l’otto maggio, mentre il tve invece che il 19 potrebbe fermarsi il 23.
Peraltro la valutazione dell’azienda è che il tve ultimamente ha lavorato a gran ritmo producendo notevoli quantitativi di vergella per l’Algeria, che per le barre c’è stato un febbraio di risultati positivi, con aprile scarico e buone prospettive per maggio, mese in cui anche il treno rotaie dovrebbe lavorare con continuità.
Proprio la continuità resta l’obiettivo principe della società di Rebrab, obiettivo al momento certo non facile viste le difficoltà generali dell’economia.
Peraltro Acciaierie e Ferriere proprio di recente ha comunicato ufficialmente la stipula di accordi e contratti con varie società europee ed extraeuropee per la fornitura di rotaie. In questa fase la sensazione è dunque che l’azienda accorpi alcuni ordini, preferendo per i laminatoi buchi più lunghi a stop brevi ma continui.
La situazione si chiarirà con la ripresa del treno rotaie, che resta fissata al 18, quando sarà possibile i capire la profondità degli ordini. Ma l’appuntamento più importante ovviamente resta quello di fine mese, quando – così ha confermato a Dusseldorf l’ad Fausto Azzi – l’azienda firmerà il contratto con Sms Demag per l’acciaieria elettrica e il nuovo treno rotaie.
Proprio alla fiera europea dell’acciaio di Dusseldorf, Aferpi ha avuto dal mercato riscontri giudicati importanti anche per i riflettori che si sono accesi su Aferpi in relazione alla presentazione in quella sede del progetto Sms Demag, in un momento in cui nel settore si assiste alla rarefazione degli investimenti, quanto meno in Europa.
Domani intanto a Piombino è atteso Issad Rebrab, che in questi giorni è stato citato dalla stampa algerina come protagonista di altri due affari importanti in patria: il primo è il tentativo di acquisizione del 25% delle azioni Biopharm, la più grazie azienda privata algerina nella produzione di farmaci.
Il secondo invece riguarda un investimento in Costa d’Avorio per realizzare un complesso agroindustriale, dedicato in particolare alla frantumazione di semi oleosi, raffinazione di olio vegetale, produzione di margarina, stoccaggio di cereali, produzione di mangimi, produzione e trasformazione di riso locale.
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