Sicurezza
I parcometri rimangono, nessuna assunzione
PIOMBINO. I parcometri continueranno a regolare la sosta nei parcheggi estivi gestiti dalla Parchi. E’ stata bocciata la richiesta del gruppo del Movimento Cinque stelle, contrario al riaffidamento...
PIOMBINO. I parcometri continueranno a regolare la sosta nei parcheggi estivi gestiti dalla Parchi.
E’ stata bocciata la richiesta del gruppo del Movimento Cinque stelle, contrario al riaffidamento del servizio alle macchinette sforna ticket, attraverso una gara nuova d’appalto.
L’ultima gara era stata vinta da una società della provincia di Perugia per un importo di circa 300 mila euro.
Una somma considerevole che nel documento proposto dalla lista d’opposizione avrebbe potuto essere destinata all’assunzione temporanea di lavoratori, «tanto più che comunque, la Parchi qualche lavoratore deve assumerlo lo stesso per far fronte alle necessità di controllo della correttezza del pagamento, e al box office, che assolve alle funzioni di informare. Se ne sarebbero potuti assumere alcuni in più».
Nel ragionamento dei Cinque steellee, in sostanza, quei 300 mila euro avrebbero potuto contribuire a sostenere un po’ il reddito di soggetti che la crisi generale e locale hanno reso fortemente svantaggiati. Un quadro grigio su cui dal prossimo mese, pendono altri 500 casi. Quelli dei lavoratori a cui finirà la Naspi e che quindi si troveranno senza alcun reddito.
La consigliera del Pd, Eleonora Cremisi, ha difeso la scelta dei parcometri motivandola con i rallentamenti al servizio che si registravano prima del 2006, quando l’operazione era manuale. Insomma, sarebbe stato un passo indietro, una decisione antitecnologica.
«Di sicuro, però, sarebbe stato un servizio migliore. Anche questo, nell’analisi tra costi e benefici, avrebbe dovuto avere un peso», ha replicato il Movimento.
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