Sicurezza
«Piazza Manzoni pronta per giugno»
Muro di cemento armato contro le frane. Capuano: la passeggiata tornerà come prima, più spazio nell’ex piazzale d’alaggio
PIOMBINO. Ancora due mesi, poi la passeggiata vista mare sarà quella di sempre tra Cittadella e piazza Manzoni.
Costruito il muro di cemento di sostegno alla piazza contro le frane, sarà pure possibile recuperare un po’ di spazio sul piazzale d’alaggio.
A valutare la situazione dell’intervento l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano: «Il cantiere in quest’area – assicura – si chiuderà in giugno, circa un paio di mesi dopo il previsto. Ma è sempre difficile, per vari problemi, rispettare l’esatta scadenza. Comunque prima dell’estate».
«Dovranno poi – ricorda Claudio Capuano – essere rimossi anche i calcinacci alla base del muro, recuperando in questo modo un po’ di spazio per il piazzale d’alaggio».
«È stato necessario – prosegue l’assessore ai lavori pubblici – provvedere alla realizzazione di questo muro essenziale per il sostegno della piazza».
«E come avevamo promesso ai tanti cittadini preoccupati durante l’evoluzione dell’intervento quando il lavoro sarà finito, l’area a disposizione sul piazzale d’alaggio sarà sicuramente più grande, almeno un paio di metri, di quella attuale, ma certo leggermente meno rispetto a prima della frana a fine novembre 2008».
Obiettivo ben definito, comunque quello di restituire alla città intanto la piazza com’era senza che la costa si sbriciolasse e prima dell’estate. Anche questa operazione (come quella ancora in corso su lungomare Marconi, per un costo complessivo di un milione e 268mila euro e sempre per la messa in sicurezza del percorso) rientra nel “progetto Piombino” coperto da finanziamenti regionali per un totale di 7 milioni dilazionati; primo e unico intervento già concluso, il ripristino della scalinata sotto i Frati.
Un milione e 130 mila euro necessari per la messa in sicurezza e il restyling di piazza Manzoni.
«Davanti alla chiesa della Misericordia – conclude Claudio Capuano – verrà rifatta la terrazza com’era, con le panchine. E quando non ci sarà più niente da recuperare sulla parte alta del muro, non ci saranno più rischi per la passeggiata a mare in questo tratto di centro storico».
@cecilia cecchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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