Il Tirreno

Greenpeace sceglie il cavalluccio

Greenpeace sceglie il cavalluccio

Uno scatto del fondale di Sant’Andrea nella campagna nazionale per il Sì al referendum anti trivelle

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SANT’ANDREA. È la foto di un cavalluccio marino scattato nel mare di Sant’Andrea, una nota frazione balneare del Comune di Marciana, all’Isola d’Elba, l’immagine simbolo della campagna lanciata da Greenpeace direttamente dai fondali più belli d’Italia. A renderlo noto è il comitato elbano per il Sì al referendum sulle trivellazioni petrolifere.

La popolazione di cavallucci marini di Sant’Andrea è forse la più nota di quelle rimaste lungo le coste dell’Isola d’Elba, ed è forse la più protetta e coccolata dai subacquei locali, che la tengono sotto controllo nella splendida baia elbana, nota per il suo mare trasparente, per le sue scogliere mozzafiato, per le immersioni che spettacolari che si possono fare alle Formiche della Zanca e per le sue strutture alberghiere di qualità ed ecologiche che attirano un turismo nazionale e internazionale la foto è stata scattata da Marco Sartore, che spiega: «Greenpeace, nello sforzo di sensibilizzare la popolazione per il voto del prossimo 17 aprile, ha raccolto contributi fotosub da tutta Italia per costruire una gallery con chiari messaggi pro-mare e pro-natura – spiega – Ebbene qui dall'Elba anche noi del Careno Diving Philosophy abbiamo contribuito alla produzione di questo materiale fotografico subacqueo, venendo premiati addirittura con la foto di copertina, certamente non per le (scarse) qualità del fotografo (il sottoscritto) e neppure per la dominante sospensione che in questo periodo è presente in mare e funesta gli scatti, quanto per l’obiettiva bellezza del soggetto, un cavalluccio marino nostro amico che da anni vive a Capo Sant'Andrea. Le foto sono uscite ovviamente sul sito di Greenpeace ma soprattutto sono state "rimbalzate" dalle maggiori agenzie giornalistiche».

Ecco cosa scrive Greenpeace presentando la nuova iniziativa della sua campagna “Il mare è anche tuo: per proteggerlo vota Sì al referendum del prossimo 17 aprile!”: «Più prezioso del petrolio, Salvami dalle trivelle: a parlare sono le creature che popolano i fondali marini, da Portofino all'Isola d'Elba, passando per Ventotene, Capri, Santa Maria di Leuca, fino alla Sicilia, ritratte per noi da diversi gruppi di subacquei professionisti. Gorgonie, stelle e cavallucci marini, pesci e spugne coloratissime, ecco le meravigliose creature che vivono sotto la superficie del mare e che rischiano di subire danni dalle estrazioni di gas e petrolio».

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