Sicurezza
“Vele e delfini sulla stessa rotta: il Santuario Pelagos”
PIOMBINO. Continuano le iniziative in attesa della “100 di Montecristo”, la regata di altura tra i tesori dell’arcipelago prevista dal 20 al 22 maggio con partenza da Piombino, piazza Bovio, il 21...
PIOMBINO. Continuano le iniziative in attesa della “100 di Montecristo”, la regata di altura tra i tesori dell’arcipelago prevista dal 20 al 22 maggio con partenza da Piombino, piazza Bovio, il 21 maggio.
Oggi pomeriggio alle 18 a Marina di Salivoli è prevista una conferenza dal titolo “Vele e delfini sulla stessa rotta: il Santuario Pelagos” (nella foto di Di Stefano, turisti in barca all’Elba, a tu per tu ieri mattina con una balena). All’iniziativa intervengono Marco Chiarei, assessore alle politiche ambientali del Comune di Piombino, l’onorevole Silvia Velo, sottosegretario ministero ambiente, Santo Altavilla, capitano di corvetta capitaneria di porto, Sergio Ventrella, dirigente Regione Toscana del settore tutela della natura e del mare e Silvio Nuti, del centro CE.TU.S di Viareggio.
L’incontro è dedicato al santuario Pelagos, l’area marina istituita a difesa dei cetacei secondo un accordo firmato nel 1999 da Italia, Francia e Principato di Monaco, e a difesa dell’habitat principale delle balenottere comuni (il più grande mammifero del Mediterraneo) dei capodogli, di delfini.
Si tratta di un “ecosistema di grandi dimensioni” che presenta un notevole interesse scientifico, socio-economico, culturale ed educativo.
Una stima approssimativa elenca più di 8.500 specie di animali microscopici che rappresentano tra il 4% e il 18% delle specie marine mondiali. Tuttavia, la biodiversità subisce la pressione combinata delle fluttuazioni naturali dell'ambiente e gli impatti delle attività umane.
Nel corso dell’incontro si parlerà pertanto di questi temi e di molti altri: quello dell’efficacia dei controlli in mare e lungo le coste del Santuario Pelagos, il rapporto di quest’area con l’Osservatorio toscano per la biodiversità e le strategie per un turismo sostenibile; le buone pratiche per la convivenza in mare tra l’uomo e i cetacei, il contesto normativo per le attività di “whale watching”, la conoscenza dei cetacei che abitano il nostro mare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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