Finanza
Maxi pino, arrivederci
Parti del tronco andranno alla scuola di Populonia e al Comune
PIOMBINO. Maestoso comunque, anche mentre veniva rimosso il pino ultracentenario di Baratti. Portato via , ma non del tutto, perché parte della grande radice è rimasta lungo la strada ed avrà altre destinazioni.
I lavori di rimozione del pino sono stati salutati anche sul web con immagini spettacolari come ultimo saluto per questo “immenso gigante” che dopo aver vegilato per generazioni sul golfo di Baratti è partito per la sua ultima destinazione.
Nella notte tra il 27 e il 28 febbraio la forza della natura si era di nuovo accanita nella zona di Baratti-Populonia. E il grande pino centenario – si dice avesse circa 350 anni, situato nelle vicinanze del margine stradale, probabilmente già con le radici in cattivo stato – è caduto. Per un bel po’ date le notevolissime dimensioni del tronco, l’albero aveva occupato trasversalmente la carreggiata, impedendo la circolazione da e verso il paese di Populonia. Dopo un primo intervento da parte dei vigili del fuoco, per liberare il passaggio delle auto, il tronco era stato adagiato sul margine stradale per essere definitivamente sezionato e trasportato via. Ma non completamente.
Perché qui conta la passione nella difesa di tutto ciò che riguarda il cuore del golfo. «Insieme ai proprietari del bosco – ricorda l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano – abbiamo studiato il modo per recuperare almeno in parte il pino centenario». Tutto purché non finisse la sua storia in discarica, ma esposto tra le memorie di Baratti. «La base è rimasta in strada ancora – conferma Capuano – una parte andrà alla proprietà, una parte alla scuola elementare di Populonia e una parte al Comune. Anzi – conclude – invito i cittadini a proporci possibili location scrivendoci sul sito www.comune.piombino.li.it».
Barbara Noferi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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