Il Tirreno

Cambio al timone della Toremar, Savelli nuovo Ad

di Luca Centini

L’ex direttore generale della compagnia di navigazione prende il posto di Achille Onorato alla guida della società

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Cambio al timone della compagnia di navigazione Toremar. Matteo Savelli, dal 2015 direttore generale della società ex pubblica, ha preso da ieri il posto di Achille Onorato in qualità di amministratore delegato, affiancando così il presidente Stelio Montomoli. Il passaggio di consegne è avvenuto ieri mattina nel corso del consiglio di amministrazione di Toremar. A darne notizia è stata la stessa società con una nota diffusa nella giornata di ieri alle agenzie.

«In occasione dell’approvazione del bilancio di esercizio 2015 – spiegano da Toremar – l’amministratore delegato di Toremar, Achille Onorato, pur mantenendo importanti deleghe all'interno della compagnia, ha ceduto, infatti, il timone a Matteo Savelli, attuale direttore generale».

La nomina ufficializzata nel consiglio di amministrazione, di fatto, rende ancor più solida la figura di Savelli, uomo fidato della famiglia Onorato (faceva parte del team di Mascalzone Latino), nell’ambito delle attività di Toremar sull’isola d’Elba e nel resto della Toscana.

Savelli ha iniziato la sua carriera in Moby nel 2007 a fianco del comandante d’armamento, attuale direttore generale di Moby, Giuseppe Savarese. Con l’acquisizione di Toremar, nel 2012, entra nel consiglio di amministrazione della compagnia e assume il ruolo di direttore operativo della flotta e di Dpa di quest’ultima. Nel febbraio 2015 viene nominato direttore generale.

Da questo inverno Savelli ha avviato anche una nuova avventura nel campo editoriale, vestendo i panni dell’editore del periodico Corriere Elbano che già dalle sue prime uscite ha ingaggiato una battaglia, non senza polemiche, con la Fondazione Isola d’Elba Onlus, con gli Albergatori e con gli imprenditori vicini alla compagnia di navigazione Blu Navy.

Il cambio alla guida operativa di Toremar delinea una nuova strategia di gestione all’interno del nuovo colosso Onorato Armatori che, con l’acquisizione dell’ex compagnia pubblica Tirrenia, ha spostato il suo baricentro (o almeno quello di Moby), verso la Sardegna. È presumibile infatti che Achille Onorato, amministratore Toremar fin dalla privatizzazione della compagnia e vice presidente di Moby, sia libero di dedicarsi alle altre attività del gruppo.

«Sono orgoglioso di ricoprire questo ruolo all’interno della compagnia – afferma il nuovo amministratore delegato Matteo Savelli – nella quale, dal 2012, sono impegnato in prima persona. Toremar, insieme a Tirrenia e Moby, fa parte di un Gruppo che è in grado di offrire una flotta all’avanguardia attiva 24 ore su 24 per 365 giorni, che punta a soddisfare al meglio le esigenze dei propri clienti. Toremar oggi è la compagnia di riferimento per i toscani, con una puntualità che sfiora il 100% e navi che si distinguono per la loro accoglienza. Toremar, grazie alle innumerevoli innovazioni tecnologiche di cui è stata dotata la flotta, è considerata la prima smart fleet del mondo. Tutto ciò è stato reso possibile grazie ad un costante impegno nel dialogo con i territori che abbiamo l’onore di servire, nel pieno rispetto del contratto di servizio con la Regione Toscana». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore