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Azzi: «Le rotaie di Piombino andranno in tutto il mondo»
Alla fiera di Dusseldorf l’amministratore delegato di Aferpi ha partecipato con Demag alla presentazione dell’accordo per l’acciaieria elettrica e il treno di laminazione
PIOMBINO. Ieri alla fiera europea dell’acciaio di Dusseldorf è andata in scena la presentazione ufficiale dell’accordo tra Aferpi e Sms Demag per la fornitura all’azienda piombinese di un’acciaieria elettrica e di un treno rotaie, impianti di ultima generazione.
L’ad di Aferpi Fausto Azzi e Guido Kleinschmidt, rappresentante del cda di Sms, si sono infatti scambiati ufficialmente i documenti prima di procedere all’illustrazione dei dettagli tecnici dell’impianto.
Azzi – come riferisce da Dusseldorf Siderweb, il portale della siderurgia – ha confermato «che la firma definitiva del contratto arriverà come previsto entro il 30 aprile. La presentazione effettuata in Germania – ha proseguito l’amministratore delegato di Aferpi – mostra il grande lavoro silenzioso che abbiamo iniziato sin dal mio insediamento. Valutare otto progetti completi molto diversi tra loro non è stato semplice e devo ringraziare il mio staff per avermi supportato così da riuscire a completare la scelta entro marzo, come mi ero prefissato».
Azzi ha spiegato anche che ora «il prossimo obiettivo è la definizione dei finanziamenti, ma credo che la presentazione di oggi renda evidente il valore del progetto che abbiamo messo in campo».
A questo proposito, se il lavoro con le banche prosegue, è certo che per portarlo a termine servirà il progetto esecutivo, che Sms ha garantito per la fine di questo mese. Il costo degli impianti, secondo fonti industriali, si aggira sui 250 milioni, almeno altrettanti serviranno per le complesse opere civili e le strutture di servizio con Aferpi che provvederà per conto proprio con gare specifiche. Sms nei giorni scorsi si è detta certa di poter completare la realizzazione e l’installazione della nuova acciaieria entro 28 mesi, con l’azienda che si pone come obiettivo la ripresa della produzione di acciaio all’inizio del 2019.
Ieri a Dusseldorf sono state presentate alla stampa specializzata e agli operatori del settore le caratteristiche dei nuovi impianti: la capacità annunciata per l’acciaieria elettrica è di oltre un milione di tonnellate annue, mentre quella del treno rotaie (mercato sul quale l’azienda punta in modo particolare) si attesterà sulle 700mila tonnellate annue.
Una delle caratteristiche principali del forno è quella relativa alla possibilità di caricare fino al 65 per cento di preridotto e fino al 55 per cento di ghisa oltre al rottame, in modo da consentire una notevole flessibilità di carica.
Nella presentazione Sms Demah ha definito di grande valore come molto tecnologica anche la linea di produzione delle rotaie, con livelli di tolleranza molto bassi che rappresenterà uno dei punti forti del progetto Aferpi.
Le rotaie dunque sono al centro dei progetti di Acciaierie e Ferriere: «L’obiettivo è proporre le rotaie realizzate a Piombino in tutto il mondo – ha detto Azzi – sfruttando appieno le potenzialità rappresentate dal porto».
Ora si resta in attesa della convocazione di azienda, istituzioni e sindacati al Mise. L’incontro, dopo le dimissioni di Federica Guidi, seguirà alla nomina del nuovo ministro che Matteo Renzi dovrebbe annunciare già nel corso della prossima settimana.
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