Sicurezza
A “Idea” la gestione della tassa sui rifiuti
Il nuovo organismo passa alla fase operativa iniziando da Portoferraio Bolano: «Contiamo di estendere il servizio a tutte le Amministrazioni elbane»
PORTOFERRAIO. Sarà Idea (Isola d'Elba Ambiente) a gestire, a partire da quest'anno, la tassa sui rifiuti (Tari) nel capoluogo elbano. Lo ha disposto la giunta Ferrari, passando di fatto alla new company il testimone della elaborazione, gestione, controllo e stampa delle bollette destinate all'utente di Portoferraio. Il nuovo organismo esce dalla sua crisalide di gestazione per diventare operativo. Così ha voluto l'amministrazione, dopo la scissione che si era operata all'Esa (Elbana Servizi Ambientali). Un provvedimento al quale da tempo gli amministratori stavano pensando, esprimendo già un anno fa, l'atto d'indirizzo con il quale si evinceva la necessità di "affidare il servizio alla partecipata Idea". La decisione di andare in tal senso era motivata dal fatto che, con tale affidamento, si intendeva ottimizzare la produttività dell'Ufficio Tributi della Biscotteria attraverso l'adozione di misure volte a favorire la funzionalità dell'ufficio medesimo e al tempo stesso garantire all'utente un miglior servizio e la dovuta cura delle attività gestionali per i tributi comunali. Quindi il ricorso a un'apposita struttura esterna al municipio è vista sotto una luce positiva, in quanto il nuovo soggetto saprà dimostrare di essere in grado di snellire il lavoro degli uffici competenti comunali, consentendo e permettendo tutta quanta una serie di iniziative a supporto dell'utente chiamato a versare la tassa sulla spazzatura. Primo fra tutti l'apertura di un nuovo sportello a disposizione del cittadino. Qui si potranno avere tutte le informazioni del caso sulla bolletta. «Il nuovo punto d'ascolto - dice Mario Bolano, amministratore unico di Idea - o, come si dice in gergo, un front office sarà ubicato nell'interno dell'edificio Esa di Viale Elba, 149. Qui un impiegato sarà giornalmente a disposizione di tutti quelli che intendono avere delle delucidazioni sulla cedola giunta a casa per posta». Infatti il primo e anche assai delicato compito che è chiamata a svolgere Idea è proprio quello di «svolgere le fasi propedeutiche - come si legge nella delibera di giunta approvata - all'elaborazione delle tariffe». Lo farà in base a quanto è stato elaborato e redatto nel piano economico finanziario del Comune. La quota parte che spetta al cittadino scaturirà da questo processo che permetterà l'elaborazione delle tariffe, secondo le direttive dell'amministrazione comunale. «Si possono anche verificare dei casi - dice l'amministratore unico di Idea - poco chiari per il cittadino o semplice contestazioni. Niente di più facile che, prima di pagare, ci si rechi al punto di ascolto in sede e chiedere che vengano illustrati e spiegati i passaggi. Tutto questo per dare un ulteriore aiuto all'utenza di Portoferraio». Siamo di fronte al primo, ma significativo atto pubblico che effettua il nuovo gestore dei rifiuti domestici. Gli sono stati inoltre trasferiti altri specifici incarichi (ma sempre attinenti alla tassazione Tari), come la predisposizione e l'invio degli avvisi di pagamento, gli atti di accertamento per il recupero di eventuali evasori, il censimento delle superfici soggette a tassazione e infine l'adeguamento del regolamento su proposte valutate dagli amministratori. Un primo passo di Idea, che è chiamata a essere subito adulta nello svolgere un compito così delicato, come il pagamento della Tari. E non si nascondono neppure le ambizioni. «L'esperimento che stiamo attuando per Portoferraio - conclude Bolano - speriamo di estenderlo anche agli altri Comuni isolani».
Luigi Cignoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
