Rebrab punta all’acquisto di un laminatoio in Francia
E intanto Sms Demag presenta a Dusseldorf la nuova acciaieria elettrica Dopo le dimissioni di Guidi, De Vincenti e Bellanova in pole per il Mise
PIOMBINO. Sono giorni di grande impegno per Aferpi e Issad Rebrab. Il presidente di Cevital – che secondo alcuni media algerini ha formalizzato l’acquisto di una tv francese – viene infatti indicato da alcune fonti come interessato all’acquisizione del laminatoio francese Nlmk di Beautor, di cui la proprietà russa ha annunciato la chiusura.
L’impianto, dove lavorano circa 200 persone, produce coils, lamiere e nastri, anche elettro-zincati: l’interesse di Rebrab per l’acquisizione di Nlmk sarebbe legato alla potenziale sinergia col suo stabilimento francese di elettrodomestici Fagor Brandt, ma anche al progetto di realizzare un sito per la produzione di auto in Algeria.
Domani intanto, alla fiera europea dell’acciaio di Dusseldorf, Sms Demag presenterà l’accordo e il progetto per la fornitura dell’acciaieria elettrica e del nuovo treno di laminazione. L’azienda tedesca entro la fine di questo mese si è impegnata a fornire il progetto esecutivo per la realizzazione e installazione del forno elettrico.
Le dimissioni da ministro di Federica Guidi, rendono invece incerta la data dell’incontro al Mise, precedentemente previsto per venerdì prossimo, e certo non favoriscono il lavoro di istituzioni e sindacati.
Questa settimana Guidi dovrebbe tornare a Roma per le incombenze burocratiche e per il passaggio di consegne del ministero al premier Matteo Renzi, che ha assunto l’interim, a meno che nel frattempo non venga nominato il successore.
I nomi che circolano restano due: quello del viceministro Teresa Bellanova – che negli ultimi tempi ha partecipato ad alcuni incontri sulla vicenda Aferpi – e quello di Claudio De Vincenti, già viceministro dello Sviluppo economico, incarico che lasciò per la nomina a sottosegretario alla Presidenza del consiglio. Ovvio come il ritorno al Mise di De Vincenti, che per anni ha seguito da vicino le vicende piombinesi – sarebbe la soluzione più gradita da parte di istituzioni e sindacati.
Se Renzi nominerà in questi giorni il successore di Federica Guidi, un incontro al ministero dello Sviluppo economico potrebbe tenersi già la prossima settimana, ma è naturale che la puntualizzazione di un nuovo cronoprogramma sarà possibile solo dopo la presentazione del progetto esecutivo da parte di Sms Demag.
Il sindacato comunque punta nel prossimo incontro Mise ad avere la conferma in sede ministeriale da parte dell’azienda degli impegni sulla nuova acciaieria anche in relazione ai tempi di realizzazione.(cloz)
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