Gioco
«Allungare la stagione è possibile»
Il camping La Foce resta aperto nove mesi all’anno: i clienti lo apprezzano
MARINA DI CAMPO. «Prolungamento della stagione turistica? Per noi e per la nostra attività è una prassi, una consuetudine che abbiamo consolidato nel corso degli anni». Patrizia Frassinetti gestisce insieme con la famiglia il camping La Foce che si affaccia sul golfo di Marina di Campo. La nonna e ancora prima la bisnonna si sono dedicate al campeggio che si colora sempre più di rosa, cioè a conduzione femminile. «Meglio dire a conduzione familiare – puntualizza la stessa responsabile, alludendo al fatto che l'intera famiglia si dedica alla cura e alla conduzione della struttura – visto e considerato che siamo aperti dal 1954. La nostra principale prerogativa è proprio questa, tutta la famiglia vi si dedica. E grazie proprio a ciò che ci possiamo permettere un'apertura così anticipata della stagione, come pure la chiusura della stessa così posticipata rispetto alle altre aziende dell'Isola».
Il camping La Foce si affaccia su uno dei luoghi più esclusivi dell'Isola d'Elba, il golfo di Marina di Campo. Sabbia finissima, neppure a sei metri dal mare. La sua principale forza e attrattiva per gli ospiti è proprio questa. «Non abbiamo fatto finora clamore sulla decisione di anticipare l'apertura della nostra azienda - continua Patrizia - Ma quello che abbiamo fatto noi lo possono praticare anche gli altri». Per Frassinetti l'allungamento della stagione estiva è un obiettivo perseguibile e praticabile. Una proposta che potrebbe essere seguita anche da altri? «Capisco le difficoltà che possono incontrare le grandi strutture ricettive – continua ancora Patrizia – nell'assumere personale e mantenerle anche con pochi clienti. Ma il mio invito è invece rivolto a chi ha una struttura piccola e si fa aiutare nella gestione dai suoi parenti».
Il camping La Foce, assieme a un numero esiguo di camping e strutture ricettive, sta aperto per circa nove mesi. Poche strutture che si trovano ad operare per molti mesi in un'isola quasi totalmente chiusa, a partire dai negozi fino ai ristoranti. «Le nostre abitudini sono ben conosciute dai nostri clienti - continua ancora la responsabile - Due settimane prima del ponte di Pasqua, indipendentemente da quando essa cade noi apriamo i cancelli che poi chiudiamo circa dopo il 10 novembre. E questo in pratica lo facciamo da sempre, dato che crediamo in un possibile allungamento della stagione turistica sulla nostra Isola. Una pratica che è divenuta consuetudine, uno sforzo che dovremmo fare tutti» .
Luigi Cignoni
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