Il Tirreno

Niente Giochi delle isole, associazioni infuriate

Niente Giochi delle isole, associazioni infuriate

La lettera aperta delle società sportive rivolta ai sindaci dell’Elba inadempienti «Colmino il debito da 21mila euro con le Azzorre, così si fa un danno ai ragazzi»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Le associazioni sportive dell’isola d’Elba all’attacco dei sindaci per il caso dei Giochi delle Isole. Con una nota dura le associazioni prendono posizione in seguito alla mancata partecipazione della rappresentativa di studenti elbani all’edizione 2016 dei giochi. Alcuni dei Comuni non hanno versato le quote spettanti al comitato organizzatore che, di fatto, adesso è in debito (per 21mila euro) con gli organizzatori delle Azzorre, sede dell’ultima manifestazione.

A scrivere sono la società Atletica Elba, la responsabile FIGC in rappresentanza di tutte le società calcistiche elbane, l’Asd Centro ginnastica Porto Azzurro, il Judo club Isola d'Elba), per il nuoto il Snf Teseo Tesei, per il basket la Polisportiva Elba Rekord, l’Asd Elbavolley, Polisportiva elba '97, Polisportiva Elba Rekord), l’Asd Elba Rugby), il Tennis (Tennis club Porto Azzurro e Portoferraio) e tutti i circoli velici elbani.

«Con la mancata chiusura dei conti relativa all'edizione 2015 dei Giochi delle Isole e la conseguente, automatica, esclusione dall’edizione di quest'anno, lo sport elbano perde un'occasione unica di confronto internazionale – spiegano le associazioni sportive – spiegano le associazioni – A rendere così preziosa l'esperienza dei Giochi è un insieme di fattori: l'età degli atleti (giovani tra i dodici ed i sedici anni di età), la multidisciplinarietà, l'ambito internazionale, il livello agonistico elevatissimo (il confronto avviene spesso con campioni nazionali di categoria). Tutto questo nel contesto spesso esotico di isole lontane e nella vivacità dello scambio culturale generato dal vivere per qualche giorno insieme a ragazzi e ragazze talvolta molto diversi per cultura ed abitudini da quelle dei nostri piccoli campioni».

Per le società sportive elbane perdere i Giochi delle Isole significa togliere agli atleti il traguardo più ambito, il sogno e lo stimolo che spinge a superare i propri limiti. «E' per il rispetto che abbiamo verso tanta passione e sacrificio che ci uniamo al delegato Coni Claudio Bianchi nel chiedere ancora a quegli amministratori elbani di ripianare nel più breve tempo possibile il debito contratto nei confronti del Governo delle Isole Azzorre – spiegano gli sportivi – sede dell'ultima edizione dei Giochi, per lasciare almeno uno spiraglio alla possibilità di partecipare alla competizione 2016. In caso contrario ci attendiamo una pubblica giustificazione delle loro scelte rivolta alle centinaia di piccoli agonisti elbani ed alle loro famiglie».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa