Il Tirreno

C’è l’ok di Portoferraio, torna il contributo di sbarco

di Luigi Cignoni

Il consiglio ha approvato il nuovo regolamento frutto dell’accordo tra sindaci Nel giro di 2-3 giorni le compagnie di navigazione torneranno a riscuotere

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PORTOFERRAIO. Approvato a maggioranza il regolamento del contributo di sbarco. Il consiglio comunale di Portoferraio era l’ultimo a dover dare il via libera: con l’ok del maggiore dei Comuni dell’isola le compagnie di navigazione potranno tornare a riscuotere il contributo da 1,50 euro a passeggero. Capoliveri (Comune capofila della Gat) ha già scritto alle compagnie che dovrebbero riprsitinare il contributo nel giro di pochissimi giorni.

Ma la minoranza resta critica. Alessia Del Torto (Cambiare in Comune) ha votato contro, mentre il gruppo Cosetta Pellegrini sindaco (tre consiglieri) si è astenuto dalla votazione. «Non si è rispettato lo spirito del legislatore sul contributo di sbarco - ha spiegato Alessia Del Torto - Secondo i dettami della nuova norma il gettito doveva servire per finanziare interventi mirati alla tutela ambientale. Invece solo il 10 per cento della quota finisce in questo tipo di interventi. Una piccolissima parte. Non sono stati dunque rispettati i principi della nuova disciplina, anche se la giunta ha tenuto a precisare - conclude Del Torto - che questa partizione è valida solo per l'anno solare 2016. Per le prossime stagione ci si adeguerà; ma dobbiamo crederci?».

Il Gruppo Cosetta Pellegrini si è invece astenuto. Le cause devono essere rintracciate in alcune difformità di applicazione del provvedimento. Le annotazioni della minoranza sono in merito al fatto che per il 2016 non è chiaro l’impiego di fondi per progetti comprensoriali. Infatti il 40 per cento va alla Gestione associata del turismo; il 60 per cento va ai Comuni che se li suddividono. Di questi, ogni comune destina un 10 per cento della propria quota per progetti comprensoriali e per la manutenzione del territorio. «In totale solo un 'misero' 6% nel 2016 - dicono i consiglieri dell’opposizione - va per gli scopi prioritari della legge previsti. Infatti - puntualizza ancora la minoranza - il gettito del contributo è destinato a finanziare interventi di raccolta e di smaltimento dei rifiuti, gli interventi di recupero e salvaguardia ambientale nonché interventi in materia di turismo, cultura, polizia locale e mobilità».

Un altro punto controverso per la minoranza è quello relativo alle categorie esentate dal pagamento. Nell’elenco ci sono solo i lavoratori pendolari. «Noi – concludono quelli di Cosetta Pellegrini sindaco – ci saremmo aspettati che si comprendessero tutti i lavoratori, così come prevede la legge».

La maggioranza ha risposto che i regolamenti approvati dovranno comunque essere riallineati e rivisti per il 2017. Oggi, ha ribadito la maggioranza nel corso dell’assemblea, esiste una sola priorità: approvare il regolamento per riprendere la riscossione del contributo di sbarco.

Esaurita la discussione sul contributo di sbarco, si è passati agli altri punti dell'odg. La mozione presentata dal Nurra come capogruppo di maggioranza sulla cessione di mare italiano alla Francia e futura possibilità di trivellazione in tale area è stata ritirata. Infine l'interpellanza sulla chiusura della sezione ragazzi Biblioteca Foresiana (non più agibile dal febbraio scorso. La giunta ha detto che per l'esecuzione dei lavori servono circa 250/300 mila euro per rifare il tetto da finanziare. L'impegno di spesa preso a dicembre di 5 mila euro si è rivelato completamente insufficiente. La minoranza ha chiesto che nel frattempo sia trovata una sede alternativa per i ragazzi che desiderano leggere.

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