Il Tirreno

Si rompe di nuovo un tubo Via Dante ancora allagata

Si rompe di nuovo un tubo Via Dante ancora allagata

Ennesimo guasto a Venturina, zona transennata, lavori e proteste degli abitanti Un residente: «Ora basta, andrò dal sindaco per i danni, faremo un comitato»

3 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. Ennesima e puntuale rottura dell’acquedotto in via Dante Alighieri. La scena si è rivista molte volte ormai, improvvisa rottura in alcuni punti del manto stradale, fuoriuscita di acqua marroncina che in breve tempo trasforma il punto centrale di via Dante e le vie circostanti di Via Gorizia e via Galilei in una sorta di improbabile bagno termale, provvidenziale chiusura dell’acqua, limitazione della circolazione, intervento e scavo con la gru per arrivare al punto dove il tubo si è rotto e sostituzione di quest’ultimo. La (magra) consolazione è che tutto questo è avvenuto proprio dopo le vacanze pasquali, poiché se un simile inconveniente si fosse presentato pochi giorni prima la situazione sarebbe stata ben più problematica. Le fasi sopra descritte si sono verificate ieri secondo questa scansione oraria: ore 11,30 rottura con inondazione delle strade, con pericolo per la circolazione soprattutto dei ciclomotori, ore 12 chiusura dell’acqua, ore 12.10 chiusura al traffico di tutta la zona, ore 14 inizio degli scavi con i lavori che si sono protratti fino a tarda serata.

La zona è stata completamente isolata e chiusa con transenne. In particolare, la chiusura ha interessato la parte di via Dante che si incrocia con via Gorizia e quella che si incrocia con via della Fiera, per cui chi esce dalla prima via deve proseguire a sinistra verso via Indipendenza e per chi esce dalla seconda la direzione obbligata è a destra verso le quattro strade. E’ una situazione difficile, considerato che si tratta di una zona centralissima e che oggi riaprono le scuole, per cui il traffico sarà senz’altro maggiore e purtroppo più congestionato rispetto ai giorni scorsi.

Perché queste continue rotture dell’acquedotto? Perché l’acquedotto è vecchio, tanto che dovrebbe essere sostituito dall’inizio di via Dante fino all’incrocio con via della Fiera, e poi perché la pressione in questo punto, all’altezza dei numeri 52-54 di via Dante, è particolarmente forte, in quanto l’acqua viene spinta dal “campo pozzi” di via Cerrini fino al deposito di Venturina, che si trova in via di Venturina, all’altezza di villa Mussio. L’intervento è stato effettuato dagli operai del Cornia Manutenzioni e sul posto sono intervenuti anche i tecnici di Toscana Energia per controllare che durante i lavori non venissero colpite le tubazioni del gas. Estremo fastidio è stato espresso dai condomini di via Dante 54, perché l’acqua ha creato degli avvallamenti sia nella zona condominiale all’esterno, dove si trovano gli stanzini, sia in parte nell’androne del palazzo. Uno dei condomini, Silverio Tagliamonte, ha promesso di fare qualcosa di più che non lamentarsi con le forze di polizia intervenute: «Loro non c’entrano, ho solo manifestato a loro il mio disappunto. Questa situazione è una vergogna e dopo trent’anni che si verificano questi episodi è giunto il momento di dire basta. In primo luogo, voglio parlare con il sindaco, per mettere in chiaro la gravità del problema. Poi mi rivolgerò al mio avvocato per valutare la possibilità di chiedere i danni per l’accaduto. Infine voglio costituire un comitato, che è esteso non solo ai miei condomini ma a tutti coloro che marginalmente sono coinvolti da questo problema, per tentare sul serio di eliminare una volta per tutte questa beffa nei nostri confronti».

Francesco Rossi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web