Sicurezza
Pasqua, bilancio positivo: sbarcati 15mila passeggeri
Martedì 29 sul porto di Portoferraio il primo mini controesodo della stagione. Sui traghetti garage pieni di automobili fino al tardo pomeriggio
PORTOFERRAIO. La Pasqua bassa e il meteo abbastanza incerto non hanno fermato i primi vacanzieri che hanno voluto approfittare dei pochi giorni di vacanza. E il mezzo flop temuto sulla base delle previsioni non si è verificato: così tanti turisti hanno fatto la prima capatina all'isola d'Elba e, in qualche caso, anche il primo bagno della stagione. In quasi 15 mila sono sbarcati tra venerdì 25 e lunedì 28 marzo, forse convinti dalle belle giornate che, prima del week end, hanno convinto anche i più scettici ad imbarcarsi per questa prima vacanza al mare.
Ed ecco che i numeri forniti dalla Capitaneria di porto subito a ridosso delle feste sono molto incoraggianti. Si parla infatti di 14.700 passeggeri, dei quali più di 11 mila sono arrivati tra venerdì e sabato. I mezzi arrivati sono stati 3860 dei quali 2.700 sempre negli ultimi due giorni della settimana di Pasqua. Non è possibile fare raffronti con lo scorso anno, visto il diverso periodo in cui è caduta la Pasqua, ma tutto sommato si può dire che siano state premiate quelle strutture alberghiere (un quarto del totale) che hanno deciso di aprire in questo fine marzo. E se il fine settimana ha visto scendere le migliaia di persone e mezzi, a partire dal lunedì di Pasqua l'Elba ha assistito al primo vero controesodo.
Dalla giornata di Pasquetta infatti hanno lasciato l'isola 13.500 passeggeri e 3.260 mezzi. Un altro migliaia di persone con 500 auto al seguito hanno lasciato l'isola nel martedì, tanto che alcuni traghetti in partenza registravano il tutto esaurito, facendo slittare gli orari per chi non aveva prenotato (questo è accaduto fino al tardo pomeriggio di ieri, con diversi residenti che sono rimasti in banchina in attesa di poter traghettare l’auto fino a Piombino).
Numeri importanti per le presenze e lo sarebbero stati anche per il gettito del contributo di sbarco non ancora applicato. Dal 1° di marzo la riscossione è stata sospesa e non è ancora stato ripristinato il prelievo del nuovo contributo di sbarco ad 1,50 euro, che se applicato in questi giorni di ponte pasquale avrebbe permesso di far entrare nelle casse comunali e della gestione associata per la promozione turistica alcune migliaia di euro.
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