Gioco
L’asilo riapre dopo i lavori al soffitto
Tornano a scuola i bambini di San Giuseppe vecchio: completata la messa in sicurezza dei locali
PORTOFERRAIO. L’asilo di San Giuseppe vecchio riapre oggi, dopo i lavori di sistemazione del soffitto. La ditta incaricata dal Comune di Portoferraio ha portato a termine i lavori di messa in sicurezza nel corso delle vacanze di Pasqua. Lo scorso gennaio l’asilo di San Giuseppe vecchio fu interessato dal cedimento e dalla caduta di un pezzo di intonaco nei locali del bagno. Tanto lo spavento ma per fortuna nessuna conseguenza grave, con i bambini che furono fatti uscire per precauzione dall’edificio. La preoccupazione dei genitori ci mise poco ad emergere: le famiglie dei bambini incontrarono il sindaco Mario Ferrari e l’architetto Mauro Parigi nel corso di un’assemblea richiesta dagli stessi genitori. La scuola, dopo i primi interventi urgenti, riaprì i battenti per poi richiuderli a partire dall’8 marzo, in seguito a una decisione presa in maniera condivisa dall’amministrazione comunale e dalla dirigente dell’istituto Battaglini. Il Comune, infatti, aveva appeno compiuto una ricognizione programmata sulla salubrità degli istituti scolastici, attraverso indagini strumentali non invasive, rilevando il potenziale distacco di parte di intonaco, soprattutto nel salone della scuola. A quel punto si è scelto di chiudere la scuola, al fine di far compiere un intervento di messa in sicurezza definitivo da parte della ditta incaricata, tenendo i bambini a casa per alcuni giorni e sfruttando il periodo di pausa delle lezioni per le vacanze di Pasqua. «Abbiamo mantenuto l’impegno preso con le famiglie – ha spiegato l’assessore comunale all’istruzione, Adonella Anselmi – è un dovere dell'amministrazione, oltre che un diritto dei bambini, avere scuole decorose e strutture "a posto". Il cammino è ancora lungo, ma noi ci stiamo impegnando plesso per plesso, una priorità dopo l'altra per una scuola sicura».
Lo staff tecnico del Comune ha compiuto in questi giorni una serie di sopralluoghi per verificare in modo puntuale le condizioni dell’edilizia scolastica. «Ci vuole pazienza, ma sapremo mantenere gli impegni assunti – spiega Anselmi – vale anche per San Giovanni. In questo caso il lavoro è più importante. Per quest’anno i bambini finiranno le lezioni a Carpani, ma in tempi ragionevoli interverremo anche in quella scuola».
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