Attenzione
Il Comune pubblica il bando per i punti blu
Marina di Campo: in palio dieci mini concessioni in luoghi di pregio come Fetovaia, Fonza e Le Tombe
CAMPO NELL'ELBA. Hanno tempo fino alle 12 del 12 aprile coloro che intendono gestire le sub concessioni demaniali, dette "Punti Blu". Il Comune di Campo nell’Elba ha infatti pubblicato nei giorni scorsi l’avviso pubblico per la gestione di dieci punti blu sulla costa campese.
Il servizio balneare terminerà il 30 settembre 2016 e avrà la durata di un anno; poi deve essere continuativo dal momento in cui viene data autorizzazione per tutti i giorni (compresi anche i festivi) dalle 9 alle 19. Il titolare della concessione inoltre dovrà indossare una maglietta di dolore rosso con la scritta "Salvataggio". Inoltre sarà suo compito mantenere in stato di perfetta efficienza, funzionalità, decoro la struttura e garantire alla stessa l'igiene, la sicurezza e la cura ambientale. Come dovrà provvedere alla raccolta di materiale spiaggiato quali alghe, tronchi o qualsiasi rifiuto speciale che sarà sua dovere conferire negli appositi contenitori di smaltimento.
Il gestore, stabilsce il regolamento comunale, deve possedere il kit di salvataggio primo soccorso e attrezzatura relativa come prescrive la Capitaneria di porto. Sui Punti Blu dovranno sempre essere presenti due addetti che siano in grado di possedere il brevetto di salvataggio e di assistenza alla balneazione.
Ecco quali sono i Punti Blu individuati dalla giunta Lambardi sul territorio di Campo nell’Elba. Ben quattro ne conta lo stesso capoluogo, Marina di Campo; a seguire uno per ogni località quali Fetovaia, Fonza, Pomonte, Cala del Colle, Galenzana e Le Tombe.
In ognuna di questa superficie assegnata (metri quadrati 300) sarà possibile piantare 40 ombrelloni e sistemare 80 lettini o sdraio. Non più di questi. In pratica i punti blu secondo il regolamento campese sono assimilabili a delle mini concessioni balneari (spiaggia già apparecchiata con ombrelloni e lettini ma con dimensioni ridotte rispetto agli stabilimenti balneari classici).
Ogni concorrente è invitato a presentare un'unica offerta; qualora non dovesse rispettare questa norma, il rischio che corre l'interessato è l'esclusione. Sarà un'apposita commissione che esaminerà la documentazione e provvederà successivamente all'assegnazione.
Luigi Cignoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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