Il Tirreno

Primo assaggio di stagione Sbarcate circa 2500 auto

di Luigi Cignoni
Primo assaggio di stagione Sbarcate circa 2500 auto

Discreto movimento sul porto grazie agli arrivi last minute dei turisti italiani Ma sull’isola solo 1/4 degli hotel è aperto e sono tanti i negozi e ristoranti chiusi

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PORTOFERRAIO. Primo ponte di primavera all’insegna del last minute. Come del resto era da aspettarselo, visto la ricorrenza della Pasqua bassa e anche l'incertezza del tempo. «Il mercato nazionale a questo ci ha abituato – ci aveva detto solo pochi giorni fa l’albergatore elbano Lucio Di Biase – Gli stranieri si muovono per tempo e richiedono informazioni sulla tipologia dell'albergo e sui costi. Gli Italiani invece sono famosi per ridursi all'ultimo». Così il sole di venerdì e sabato ha invogliato anche i più scettici a decidere di muoversi tra il mare, il primo della stagione, e i monti. E, da giovedì, anche all’Elba si sono registrati più arrivi di quanti si attendevano fino ad alcuni giorni fa. Complessivamente sono state trasbordate in questo fine settimana circa 2500 auto e diverse migliaia di passeggeri, sbarcati a Portoferraio dalle due compagnie di navigazione. Ad aiutare anche il movimento legato alla rassegna di enduro in programma in questi giorni sull’isola. Ma chi è arrivato all’Elba ha trovato un’offerta limitata, visti i molti hotel, negozi e ristoranti ancora chiusi. Solo il 25% delle strutture ricettive è aperto.

Gli hotel a quattro stelle hanno preferito spostare la data di inizio dell'attività ad aprile inoltrato. Non solo. Ma anche diversi negozi, ristoranti e locali pubblici hanno le saracinesche abbassate.

I proprietari non si sono fidati di iniziare la stagione turistica con una Pasqua così vicina all'inverno, nel periodo cioè in cui la montagna tira ancora. Il movimento degli ospiti più consistente però è costituito da italiani. Soprattutto del nord Italia. Segno di una marcata preferenza per l'Elba che premia gli operatori turistici isolani rispetto alle altre località della Penisola.

Sono diversi i villeggianti che hanno preso alloggio nelle strutture alberghiere (ancora poche) aperte. Ma molti sono invece i proprietari di seconde case, che hanno approfittato del ponte pasquale per raggiungere l'Elba.

Il movimento passeggeri sul porto di Piombino ha cominciato a inviare segnali incoraggiati fin dal primo pomeriggio di giovedì, 24 marzo. Dal porto di Piombino sono transitati circa 1500 mezzi diretti all’Elba. Tuttavia il grosso dell'affluenza si è avuto con venerdì 25 marzo e fino all’ora di pranzo di sabato. In tutto, escludendo i mezzi commerciali, si sono imbarcate sul porto di Piombino nei garage dei traghetti Toremar e Moby circa 2500 mezzi. Anche ieri, sabato 26 marzo, il movimento è stato di un certo rilievo. Ma dopo le 14 di ieri pomeriggio il flusso è drasticamente diminuito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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