Il dolore
«Si sono dimenticati dei più deboli»
Il capogruppo Ferrari (Fratelli d’Italia- An) attacca la Regione
PIOMBINO. «Inaccettabile che ai privati non siano riconosciuti i danni». Lo afferma Francesco Ferrari (Fratelli d’Italia- An) dopo l’articolo del Tirreno che ha raccolto la testimonianza di una delle famiglie colpite dall’alluvione dell’ottobre scorso. «I più deboli sono stati dimenticati. E dispiace ancora di più che si sia voluto far credere il contrario. Decine di piombinesi si inginocchiarono davanti alla forza della natura, intollerante agli interventi umani, spesso troppo numerosi e poco lungimiranti.
Alcuni - aggiunge Ferrari - dovettero addirittura abbandonare le case e subirono ingenti danni economici. In altri contesti ed in altri periodi, qualcuno si sarebbe limitato a ritenerli semplicemente sfortunati, lasciando a loro stessi il peso. Ma, purtroppo, la Piombino di oggi è fatta di una crisi che impone di leggere tutto in un'altra chiave, fatta di sensibilità e di immedesimazione».
«Di lì a breve - ricorda Ferrari - arrivò il riconoscimento dello stato di calamità; i molti "sfortunati" ricevettero allora rassicurazioni da parte del Comune sul futuro e doveroso risarcimento. Invece è arrivata, inesorabile, la spiacevole sorpresa: la giunta regionale ha disposto che possibili risarcimenti possano essere riconosciuti solo alle aziende. Ai privati niente, neppure qualche misera agevolazione fiscale, invece riconosciuta alle imprese.Non si capisce neppure quale sia il motivo della distinzione aziende - privati, a meno che non si voglia pensare che sia stato solo un banale modo per pagare meno, dimenticandosi dei cittadini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google