Gioco
Ok i bandi invitalia, nove aziende in gara
Sono 180 i posti di lavoro potenziali, meno bene i bandi per le piccole imprese
PIOMBINO. Nel corso della riunione di verifica sull'Accordo di programma, la Regione ha illustrato l’esito dei bandi a favore della reindustrializzazione e della diversificazione, previsti dal PrriI. Sui 20 milioni messi a disposizione dal governo tramite i bandi di Invitalia sono state presentate 9 domande - ha spiegato il vicesindaco Stefano Ferrini - che possono attivare 100 milioni di finanziamento con una richiesta di finanziamento di 66 milioni (superiore quindi a quanto messo a disposizione). Se tutte queste domande andassero a buon fine, potrebbero essere attivati circa 180 nuovi posti di lavoro. Positiva in ogni caso la risposta ricevuta.
Sulle risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana invece, in tutto 33, 2 milioni di euro, sono stati distribuiti sino ad oggi 2,5 milioni di euro. Per quanto riguarda il bando sui Protocolli di insediamento, per il quale sono disponibili 4 milioni di eruo, sono stati distribuiti 1,5 milioni di euro e prossimamente si apriranno nuovi bandi per i restanti 2,5 milioni.
Il 7 marzo si è aperto inoltre il Fondo rotativo, per un finanziamento a tasso zero di 8 milioni di euro, finalizzato alla dal 50 al 70% dell’investimenti. Il bando rimarrà aperto fino al 30 aprile.
Ma il problema fondamentale secondo Ferrini è quello della disponibilità di aree soprattutto per le piccole e medie imprese. “Per questo dobbiamo accelerare per l’area produttiva di Colmata - Gagno - sostiene Ferrini - Il piano attuativo approvato recentemente in consiglio non ha avuto osservazioni e quindi non avrà bisogno di un ulteriore passaggio in consiglio. La sua approvazione definitiva andrà in giunta il prima possibile e poi potremo partire le gare per l’assegnazione delle aree.”
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