Gioco
Commuove la storia ispirata alla morte di Rosella Casini
SAN VINCENZO. Una serata emozionante, costruita con meticolosità, suggellata dal successo. La messa in scena di «Fate a pezzi la straniera» al teatro Verdi ha ricostruito con la mente e col cuore la...
SAN VINCENZO. Una serata emozionante, costruita con meticolosità, suggellata dal successo.
La messa in scena di «Fate a pezzi la straniera» al teatro Verdi ha ricostruito con la mente e col cuore la fine di Rosella Casini, la studentessa fiorentina uccisa dalla 'ndrangheta, che dà il nome al presidio di Libera di San Vincenzo e Donoratico.
Il testo ha preso spunto dalla lettura delle due sentenze che portarono all'assoluzione, «per mancanza di prove» degli imputati dell’omicidio.
Il lavoro di scavo del gruppo di Libera si è concentrato inizialmente sulla realtà della Calabria e della 'ndrangheta degli anni'80. Quindi si è passati alla traduzione teatrale. Personaggi e luoghi di fantasia. Ma la vicenda di Rossella e il clima che la 'ndrangheta ha creato e violentemente imposto in Calabria ci sono in pieno.
Lo spettacolo è ambientato tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80 del secolo scorso, tra la Calabria e Firenze, con una storia che nasce per amore e poi si trasforma tragicamente, tra faide e vendette, in una trappola mortale per la giovane, diventata Rossana nel testo.
Il lavoro di preparazione è stato avviato nel dicembre scorso, con la regia e la sceneggiatura di Ilio Barbieri. Oltre 40 sono state le persone coinvolte tra attori, tecnici, muscisti, collaboratori.
Ad essi si è affiancato il gruppo musicale dei Malamanera, che ha curato la colonna sonora dell'opera. La sua cantante, Letizia Papi, ha composto per l'occasione la canzone «La Straniera» su Rossella e la sua fine drammatica. Con lei nella foto, Jury Carmignani, Gianluca De Vito, Leonardo Orlandi, Emiliano Pasquinucci. Per i fuori campo ha prestato la voce l’attore Franco Carraresi.
La serata, patrocinata dai Comuni di San Vincenzo e Castagneto, si è svolta lunedì scorso, nella giornata dedicata alle vittime delle mafie. E si è conclusa con la consegna, da parte dei familiari di Giorgio Leoncini, di un contributo destinato al soggiorno dei ragazzi che parteciperanno ai campi estivi sui terreni confiscati. Il politico e amministratore di Sinistra avrebbe compiuto gli anni proprio lunedì.(v.p.)
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