Il Tirreno

WWF/fauna selvatica in difficoltà

171 gli animali soccorsi Volontari sempre più soli

171 gli animali soccorsi Volontari sempre più soli

PIOMBINO. Ad aver bisogno d’aiuto, ora, sono i pochi volontari Wwf che si dedicano al pronto soccorso animali selvatici. Poi ultima opportunità di intervenire sui nidi di gabbiani prima che vengano...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Ad aver bisogno d’aiuto, ora, sono i pochi volontari Wwf che si dedicano al pronto soccorso animali selvatici. Poi ultima opportunità di intervenire sui nidi di gabbiani prima che vengano “occupati”. Nell’elenco emergenze, su questi due punti è centrata l’attenzione del Wwf Livorno .

Recupero fauna selvatica. Spiega il presidente Wwf Val di Cornia Stefano Gualerci: «Nel passaggio di competenze dalle Province alla Regione, la Provincia non è più competente per il recupero di fauna selvatica. Per noi che da anni svolgiamo volontariamente questo sevizio? Due importanti perdite – aggiunge – rischiamo di non ricevere più alcun contributo e senza più avvalerci del prezioso aiuto della polizia provinciale per il trasporto degli animali a Livorno. Così, i 2-3 volontari dovranno contare solo sulle proprie disponibilità di tempo, mezzi, scarse risorse economiche. Ecco perché – sottolinea – chiediamo alla cittadinanza di non lasciarci soli. Invitiamo, durante le chiamate, di ascoltare i consigli dei volontari Wwf, per poter gestire al meglio l’emergenza e non disperdere forze e tempo. Necessario limitare le chiamate per esemplari che da subito si presentino in condizioni disperate, di rendersi disponibili a portarli da sé da un veterinario o meglio ancora di poterli trasportare personalmente al Centro Lipu di Livorno (Centro di recupero per uccelli marini ed acquatici, al Cisternino ndr). Rinnoviamo l’appello ad unirsi a noi, diventando volontari del servizio di recupero fauna Wwf e non solo».

Soccorsi in numeri. Per l’ attività di recupero 2015? Valgono le cifre: ben 171 recuperi, andando oltre il territorio provinciale. Il totale degli uccelli recuperati è di 155 a cui vanno aggiunti 4 rettili ed 11 mammiferi. «Purtroppo – ricorda Gualerci – c’è da segnalare anche per il 2015 il ferimento con arma da fuoco di due sparvieri, a testimonianza di come ancora continuino tali comportamenti illegali... Volendo portare avanti questa ormai pluritrentennale attività – dice ancora – chiediamo a tutti i cittadini di buona volontà, che qualora fossero interessati a dare una mano concreta all’ambiente possono contattarci al 3381522578, il numero serve solo per segnalare fauna selvatica ferita. Aiutateci e abbiate pazienza, siamo volontari, appena possibile richiameremo».

Nidi e gabbiani. «Per limitare il disturbo arrecato dai gabbiani in città – conclude Gualerci – si può intervenire sui nidi solo prima della nidificazione. Una volta iniziata la deposizione, per legge, il nido è protetto. Fondamentale intervenire a monte, inserendo dissuasori e quant’altro sia in commercio, sui cornicioni, nei pressi delle antenne e in ogni luogo dove sia possibile la nidificazione del gabbiano. Severamente vietato dargli da mangiare e questo vale anche per i piccioni e le tortore».

Cecilia Cecchi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web