Il Tirreno

Ex miniere, il Comune ci spera

Ex miniere, il Comune ci spera

Rio Marina: positivo vertice al ministero sul tema degli immobili ex demaniali

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RIO MARINA. Un incontro interlocutorio che, tuttavia, fa ben sperare il Comune di Rio Marina, alle prese con la delicata partita della riqualificazione dell’aree e degli immobili ex minerari ereditati dal Demanio sulla scia del federalismo demaniale.

Martedì scorso, a Roma, l’amministrazione comunale ha avuto un incontro al Ministero dell’Ambiente: incontro che era stato pianificato nel corso della visita di alcuni giorni fa a Rio Marina del sottosegretario all’ambiente Silvia Velo.

«A Roma, al Ministero dell’ambiente, c’è stato l’incontro a cui hanno preso parte il sindaco Renzo Galli e il vicesindaco di Rio Marina Giovanni Muti e il presidente del Parco nazionale dell’arcipelago toscano Giampiero Sammuri – spiega il Comune di Rio Marina in una nota diffusa ieri – sono state affrontate le emergenze ambientali presenti nelle zone ex minerarie di Rio Marina, ed è stato individuato e condiviso un percorso teso ad alleggerire i vincoli presenti nelle norme tecniche d'attuazione del piano del Parco , e classificate come “aree ds”».

L’amministrazione comunale di Rio Marina spiega come «dopo che le modifiche, concordate ora in via di principio, saranno formalizzate dal Comune di Rio Marina e adottate dall'ente Parco nazionale dell'arcipelago toscano, queste saranno sottoposte al parere della Regione Toscana, e in seguito al Ministero ambiente cui spetta la decisione conclusiva». L’allentamento dei vincoli urbanistici è indispensabile, secondo il Comune, per dare un futuro ad alcuni immobili ex minerari, tra i quali quelli situati nella zona di Cala Seregola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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