Il Tirreno

Capoliveri, weekend dedicato alla cinofilia sportiva

di Salvatore Di Mercurio
Alcuni partecipanti alla gara cinofila
◗
Alcuni partecipanti alla gara cinofila

È un successo al villaggio Le Calanchiole la prova su lepre senza sparo per cani da seguita

2 MINUTI DI LETTURA





CAPOLIVERI. Fine settimana all'insegna della cinofilia sportiva fra la macchia delle colline capoliveresi. Alla presenza del presidente Csaaa Osvaldo Rossi, coadiuvato nell'organizzazione da Ledo Cappagli, si è svolta all'Isola d'Elba, una prova su lepre senza sparo per cani da seguita organizzata dal Csaaa e dal Cct Toscana. Numerosi i partecipanti provenienti da tutta la Toscana che si sono ritrovati presso il villaggio Le Calanchiole di Capoliveri dove è stato organizzato il raduno. Due i giorni di prova con sette batterie, ogni giornata nelle categorie singolo, coppie e mute, due bellissime giornate di sole che hanno accolto i concorrenti affascinati dalle bellezze dell'Elba. Chiamati a giudicare i giudici Aringhieri, Cappagli, Ciampini, Magni, Razzanelli, Rossi Osvaldo, Rossi Luciano e Tozzi.

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.13149401:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13149401:1652187116/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Molti anche i concorrenti elbani curiosi di cimentarsi in prova con gli altri appassionati toscani. Al termine delle due giornate, ci sono state delle belle qualifiche in tutte le categorie, tutti hanno potuto verificare le difficoltà per i segugi nel nostro territorio pur ricco di lepri. Nella categoria singoli ottima prova della segugia italiana pelo forte Dea di Giorgio Signorini che si aggiudica il premio per il miglior segugio dell'Isola d'Elba. Sempre nella categoria singoli vince meritatamente il 1° Trofeo Isola d'Elba la giovane Kali, segugia italiana pelo forte di Nello Bettarini accompagnato dalla gentile signora. Nella categoria coppie vince l'assoluto del 1° Trofeo Isola d'Elba la coppia Frana e Geo, segugi italiani pelo raso di Lelio Agostini e Gabriele Rinnoci, sulla coppia di Thomas Talli che comunque ben figurava in entrambe le giornate di gara. Nella categoria mute bella sfida tra le mute di segugi italiani a pelo raso dei fratelli Fontanelli e quella di Marcello Magazzini, entrambe sono andate allo scovo della lepre in entrambe le giornate.

Alla fine ha prevalso la muta dei segugi italiani Giotto, Lapo, Giacco, Zago, Diana dei fratelli Fontanelli, che accompagnati dal piccolo nipote Matteo, già grande appassionato di questa disciplina, si aggiudicano l'ambito 1° Trofeo Isola d'Elba. Una menzione anche per la coppia di "gascoin saintongeois" di Francesco Benvenuti e per quella di segugi italiani dell'elbano Mario Schezzini. Nei singoli buone qualifiche per Carmine Grella e per gli elbani Rino Corsetti e Giorgio Schezzini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato