Sicurezza
Cade nel vuoto l’appello per i Giochi delle isole
Bianchi durissimo con i Comuni elbani: «Amministrazioni inadempienti, abbiamo un debito di 13mila euro con gli organizzatori delle Azzorre»
PORTOFERRAIO. «I Comuni non hanno risposto al nostro appello e sono ancora inadempienti». Il presidente del Col Claudio Bianchi sottolinea l’inadempienza delle amministrazioni comunali elbane sulle erogazioni economiche già a suo tempo promesse e sottoscritte per la partecipazione ai Giochi delle Isole del 2015, a cui hanno preso parte 55 fra ragazzi e accompagnatori.
«Con la presenza del sottoscritto, – dichiara il presidente Claudio Bianchi – dietro iniziativa delle associazioni sportive aderenti ai Giochi delle Isole, lunedi 7 marzo 2016, si è tenuta una conferenza stampa nel corso della quale è stato posto, in sostanza, alle amministrazioni comunali dell'Elba il seguente quesito: “La partecipazione al progetto Giochi delle Isole, che per l’anno corrente avrà luogo all'Isola di Maiorca (24-29 maggio 2016) potrà ancora essere politicamente riconosciuto e, nel caso, sostenuto mediante contributi economici garantiti nell’entità e nei tempi?».
Una domanda lecita, vista l’inadempienza di larga parte dei Comuni nell’erogazione dei suddetti contributi al Comitato organizzatore locale, relativamente all’edizione 2015, avvenuta, come noto, alle Isole Azzorre ( 27- 31 maggio ). «I Comuni, come detto, inadempienti che avevano preventivamente e formalmente assegnato il relativo contributo economico sono, al momento, i seguenti – spiega Bianchi – Portoferraio (8.000 euro; Capoliveri (1.800); Marciana (1.800); Rio nell’Elba (1.800), per un totale di Euro 13.400».
«Ad oggi – continua Bianchi – non si è registrata opportuna e doverosa risposta da parte di ogni amministrazione comunale dell'Elba. Ho il dovere di far rilevare, con molta amarezza, che la responsabilità di partecipare ai “Giochi” 2015 con la delegazione sportiva elbana, composta da 55 persone, è stata dal sottoscritto assunta solo perché lo stesso ha avuto fiducia nel rispetto degli impegni promessi dalle rispettive amministrazioni aderenti. Certamente in caso contrario la delegazione sportiva dell’Elba non avrebbe potuto prendere parte, a preventivo, all’edizione 2015 (Azzorre). Adesso quegli impegni devono essere onorati perché, comunque, lasciare debiti a livello internazionale credo renda un’immagine estremamente negativa del nostro territorio, oltre ad eventuali prevedibili conseguenze giudiziarie. Quale presidente del comitato organizzatore locale, composto esclusivamente da soggetti pubblici appartenenti agli stessi Comuni elbani, ho messo e rimesso la mia figura, non vorrei rimetterci altro. Aspetto, - conclude Claudio Bianchi - unitamente alle stesse associazioni sportive e i loro giovani atleti almeno una risposta».
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