La manifestazione
A Firenze si è chiusa “Elba in vetrina”
PORTOFERRAIO. Il convegno “Vino in anfora fra ricerca archeologica e produzione” organizzato da Vetrina Toscana in collaborazione con l'Accademia dei Georgofili e il supporto del Consorzio Elba Taste...
PORTOFERRAIO. Il convegno “Vino in anfora fra ricerca archeologica e produzione” organizzato da Vetrina Toscana in collaborazione con l'Accademia dei Georgofili e il supporto del Consorzio Elba Taste ha chiuso ieri la rassegna "Tra terra e Mare: l'Elba in Vetrina" che per due mesi ha portato i sapori dell'Elba sulla terraferma grazie ad un gemellaggio tra cuochi elbani e ristoratori fiorentini.
Il convegno che si è tenuto alle 15 all'Accademia dei Georgofili a Firenze, con l'obiettivo di raccontare uno spaccato dell'isola, parlando di innovazione a partire dalle proprie origini. Ad aprire gli interventi, dopo i saluti istituzionali, Franco Cambi e Laura Pagliantini, co-direttori dello scavo archeologico della villa rustica romana di San Giovanni, nella rada di Portoferraio, che hanno raccontato il ciclo del vino nel mondo romano, sulla scorta delle affascinanti scoperte effettuate all'Isola d'Elba. A seguire, il produttore Antonio Arrighi ha parlato della sua attuale produzione di vino in terracotta sull'isola. Subito dopo una degustazione di vini in anfora, prodotti e manicaretti a cura degli chef aderenti al Consorzio Elba Taste serviti dagli studenti dell'Istituto Alberghiero "Brignetti" di Portoferraio. Presenti anche gli studenti delle altre scuole superiori di Portoferraio che fanno parte di Redazione Natura, una redazione multimediale partecipata, fatta in gran parte di giovani che vivono nell'Arcipelago toscano, un'interessante iniziativa del Parco Nazionale Arcipelago Toscano per far conoscere la Natura delle isole attraverso esperienze dirette, immersive e autentiche.
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