La manifestazione
In cerca di risposte su energia e 398
Si riunisce il Comitato esecutivo per l’Accordo di programma
PIOMBINO. Oggi al ministero dello Sviluppo economico è il giorno del Comitato esecutivo dell’Accordo di programma, in un incontro a cui parteciperanno il presidente Enrico Rossi, il sindaco Massimo Giuliani, e i rappresentanti di tutti i ministeri coinvolti nella firma del documento che due anni, nello stesso giorno dello spegnimento dell’altoforno, metteva sul piatto 250 milioni per la ripresa industriale del polo piombinese.
Al di là degli investimenti, la riunione è stata convocata per fare il punto sull’attuazione dei vari punti contenuti nell’Accordo.
Di particolare importanza la questione del costo dell’energia: trovata (per il futuro) una soluzione per Aferpi, ancora invece non c’è nulla di nuovo per Magona, che paga un prezzo di tre volte superiore ai concorrenti, e vive una situazione particolarmente delicata, con la solidarietà in scadenza a fine marzo e Mittal molto impegnato dal punto di vista finanziario per una ricapitalizzazione del gruppo da circa 4 miliardi di dollari.
Al centro dell’incontro anche la questione del completamento della strada 398, che due anni fa il Governo dichiarò di poter risolvere in pochi mesi, ma che invece è rimasta lettera morta. Servono all’incirca 100 milioni di euro, la metà circa per il primo lotto che prevede l’allungamento della strada fino al Capezzuolo, e su questo punto si attende una risposta chiara del Governo su tempi e modi del finanziamento.
Il sindaco Massimo Giuliani da parte sua ha già annunciato che porrà al tavolo anche il problema degli ammortizzatori sociali scaduti o in scadenza per tante aziende della Val di Cornia, e la necessità di dar corpo ai piani di riqualificazione e formazione dei lavoratori dell’indotto.
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