Il Tirreno

Scuola a corto di gas, il sindaco spieghi

Il Pd di Rio nell’Elba torna sul disservizio all’Agostini: «Le responsabilità è del settore amministrativo»

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RIO NELL’ELBA. «Perché è mancato il gas alla scuola Agostini di Rio nell’Elba». È la domanda che il circolo Pd di Rio nell’Elba pone al sindaco De Santi, tornando sulla vicenda di alcuni giorni fa legata alla protesta di alcuni genitori dell’istituto in seguito al disservizio alla mensa della scuola.

«Dopo aver decantato il rifacimento della scuola, peraltro avviata dalla precedente amministrazione Alessi e non ancora ultimata per altri lavori attualmente in corso e che presumibilmente sposteranno ancora in avanti l'accessibilità completa, l'attuale amministrazione si è impantanata dietro strozzature amministrative – attaccano dal Pd locale – Ora il tema non è di scovare o trovare un capro espiatorio tra i dipendenti e gli operatori della scuola, come qualcuno ha cercato di fare, per pararsi dalle giuste critiche di chi ha subito questi disservizi, ma assumersi le responsabilità di chi ha il dovere di seguire e garantire l’efficienza dei servizi pubblici e sociali».

In questo caso, racconta il Pd, il mancato acquisto della fornitura di gas per la mensa, sembra legato a un semplice impegno di spesa non eseguito per tempo, «in quanto – spiegano dal Pd – non c’era apposito stanziamento nel bilancio, dando seguito alla deliberazione di giunta di variazione in ritardo e con il rischio di una fornitura avvenuta senza copertura formale. Evidentemente qualcosa non ha funzionato nel settore amministrativo della contabilità, attualmente a gestione associata con Capoliveri: all'interno del quale, nella suddivisione mansionaria tra i dipendenti di Capoliveri e Rio Nell'Elba, in questo settore, regna una bella confusione e incertezza di competenza, dal momento che nessuno, per mancato chiaro affidamento, si sente responsabilizzato a fare determinati atti»

Secondo il circolo locale del Pd a generare confusione è un «certo clima di mortificazione, colpevolizzazione, esclusione e favoritismi, che ha caratterizzato la gestione attuale del personale dipendente del Comune di Rio Elba – attacca il partito – che ha sostituito inadeguatamente vecchie e consolidate responsabilità professionali, che per la loro storica conoscenza delle procedure e dei meccanismi di funzionamento del Comune erano e sono una risorsa fondamentale per la buona ed efficiente gestione amministrativa. Il Comune non è un'azienda o un'impresa al comando del padrone dell'azienda, è un capitale umano e professionale pubblico, che lavora al servizio di una comunità di cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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