La protesta
Contributo di sbarco, oggi la firma dell’intesa
Nuova riunione dei sindaci elbani dopo l’accordo di massima sancito lunedì De Ferrari (Albergatori) è fiducioso: «Sta prevalendo l’attaccamento al territorio»
PORTOFERRAIO. «Siamo molto contenti. Finalmente un fatto positivo». Così Massimo De Ferrari, presidente dell’associazione Albergatori Isola d’Elba commenta la notizia dell’accordo di massima raggiunto tra i sindaci sull’applicazione e la gestione del contributo di sbarco e della gestione associata della promozione turistica.
Un accordo che, a meno di clamorosi colpi di scena, sarà formalizzato questa mattina alle 11,30 dalla consulta dei sindaci. Del resto sono stati gli stessi amministratori a spiegare, subito dopo l'incontro di lunedì pomeriggio, di aver posto le basi per un’intesa definitiva.
La ratifica attesa nella giornata di oggi è necessaria per attivare le procedure di ripristino della riscossione del prelievo di quello che ormai è diventato contributo di sbarco e che non viene riscosso dal 1 marzo scorso, dopo che Capoliveri ha sospeso quella che fino al 29 febbraio era imposta di sbarco e quindi la sua riscossione.
«Abbiamo perseguito con tenacia l'obiettivo che i sindaci trovassero un accordo – continua il presidente degli albergatori Massimo De Ferrari – e che mettessero da parte le singole posizioni per andare avanti almeno fino a settembre, alla fine della stagione turistica che ormai è alle porte. Fermare la promozione turistica è molto pericoloso perché ci sono impegni già per il 2017».
De Ferrari, quindi, è fiducioso e abbandona i toni duri delle scorse settimane, quando ammoniva i sindaci che con il loro atteggiamento di scontro e senza un accordo sul contributo di sbarco, «avrebbero compromesso l'immagine dell'Elba e messo a rischio la maggiore industria elbana».
Ora l'accordo è già stato delineato, resta da sottoscriverlo da parte degli otto sindaci elbani. E la fumata bianca tanto attesa dagli operatori turistici è arrivata. «Apprendiamo con soddisfazione – ha commentato De Ferrari – che pur tra numerose difficoltà i sindaci hanno mostrato senso di responsabilità ed ha prevalso l'appartenenza al territorio».
Dopo la firma di questa mattina i consigli comunali potranno approvare il nuovo regolamento e le compagnie di navigazione torneranno a riscuotere il gettito che (questo sembra il primo punto fermo) sarà suddiviso in tre quote: una parte alla gestione associata del turismo, di cui resta coordinatore il comune di Capoliveri, una parte sarà spartita tra gli otto comuni ed una terza sarà impiegata per le opere pubbliche comprensoriali, per cui è prevista la costituzione di una nuova gestione associata.
Il contributo per ora resta ad 1 euro e 50 centesimi, in attesa del parere della Corte dei Conti che potrebbe dare la possibilità di aumentarlo fino a 2 euro e 50 centesimi. Solo a quel punto si potrà passare da un accordo transitorio ad uno definitivo per quanto riguarda quote e ripartizioni del contributo di sbarco sull’isola.
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