Vandali al campo Mazzola la denuncia dei 5 Stelle
Chesi e Fioretti: «Dopo l’incursione alle Altobelli, ora anche il campo sportivo: il sindaco smetta di parlare di “isola felice” e pensi alle contromisure»
VENTURINA. I consiglieri del Movimento 5 Stelle Cristina Chesi e Daniele Fioretti denunciano un nuovo atto di vandalismo in paese, stavolta al Mazzola.
«Dopo l’episodio di vandalismo alle scuole Altobelli, ancora una volta Venturina alla ribalta delle cronache per l'ennesimo atto, il quinto in otto mesi. Stiamo parlando dell'impianto sportivo Mazzola che domenica mattina è stato visitato da chi si appaga a mettere a soqquadro i beni comuni. Siamo costernati, delusi e preoccupati per un così grave atto che certamente non ha la logica del furto, visto che all'interno non c’erano cose di valore. L'intento è solo quello di danneggiare un impianto pubblico, molto frequentato da tanti appassionati del calcio. Chi si è introdotto nell'impianto, con forza, ha solo voluto fare danni e atti vandalici con l'intento di intimorire e di creare danno alle cose pubbliche e alla collettività».
«Il sindaco Soffritti ad una nostra mozione presentata in consiglio comunale, dove chiedevamo maggiori controlli e l'intensificazione di videosorveglianza a tutela dei cittadini,ha definito a gran voce il Comune di Campiglia come una sorta di “isola felice” immune dall'aumento di criminalità che si registra quotidianamente. Gli ultimi episodi però sembrano andare nella direzione opposta: colpiscono non solo il singolo cittadino, ma i beni di dominio pubblico, di aggregazione giovanile quali le scuole e gli impianti sportivi. Un plauso collettivo esprimiamo verso tutti coloro che hanno lavorato con grande impegno e professionalità dopo otto incursioni, per la riapertura immediata degli impianti, tra l'altro di proprietà comunale. Con qualche comprensibile piccolo disagio gli utenti potranno praticare il loro sport preferito senza interrompere corsi e lezioni. Questa è la migliore risposta a chi con tanta stupidità ha cercato di intimidire e recare danno a luoghi molto frequentati e amati dai cittadini e che, con grandi sacrifici, la società a spese proprie ha ripristinato. Sono atti vandalici che tentano di scoraggiare chi si adopera per il bene della città: siamo sotto assedio della criminalità. La cronaca di questi giorni non lascia spazio ad altre interpretazioni, l'Amministrazione ne prenda atto e se ne faccia una ragione. Quello che è accaduto è l'azione meschina e barbara di teppistelli senza cervello che hanno pensato di divertirsi giocando sulla collettività».
«Questo reato deve essere condannato da tutti: coetanei, genitori, istituzioni senza distinzione. Per tentare di fronteggiare l'emergenza in corso, il sindaco a parer nostro dovrebbe intervenire per ripristinare l'ordine pubblico e la sicurezza contro i fenomeni di teppismo. Visto che il sindaco è anche ufficiale di governo, le chiediamo un ruolo di fulcro di una nuova sinergia tra le istituzioni nella lotta alla criminalità. Questo in considerazione della sua maggior vicinanza al territorio da amministrare e dunque. Riteniamo che abbia una maggior conoscenza di quelle problematiche locali che possano trasformarsi in rischi per la sicurezza dei cittadini. Riteniamo altresì che l'Amministrazione, in quanto proprietaria del campo sportivo, faccia la propria parte aiutando economicamente la società che con 350 iscritti si trova per l'ennesima volta a ripristinare i locali a proprie spese, incentivando un impianto di sorveglianza a circuito chiuso».
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