Attenzione
«La biblioteca continui a vivere»
Rio Elba: Italia Nostra si schiera a difesa del servizio culturale del paese
RIO NELL'ELBA. La biblioteca deve tornare a svolgere il ruolo che le compete e per il quale è stata realizzata in pieno centro storico del paese. Italia Nostra arcipelago toscano ha decisamente preso a cuore le sorti dei locali di lettura comunali che, per poca disponibilità di fondi, saranno aperti con turni di due ore, solo alcuni giorni la settimana, grazie a un accordo con delle giovani iscritte alla Pro Loco. Era rimasto l'unico luogo di aggregazione per bambini in età scolare e gli studenti che si recano nel capoluogo elbano, dopo che era stato chiuso l’oratorio dove le mamme (in autogestione) erano riuscite a organizzare un doposcuola.
Fino allo scorso anno la biblioteca veniva gestita attraverso una convenzione con un laureato che garantiva orario, presenze, disponibilità e capacità organizzative. Per questo anno la convenzione non è stata rinnovata per i motivi descritti sopra. Per cui l'orario risulta così essere molto contratto. «È certo mortificante – scrive Annamaria Contestabile di Italia Nostra arcipelago toscano – dover prendere atto che un servizio che funzionava tutti i giorni lavorativi, che offriva un luogo di aggregazione per i bambini, fino ai lettori più anziani, venga liquidato dalla amministrazione comunale dietro il paravento della mancanza di fondi sufficienti per le spese correnti. Forse si sarebbe potuto tagliare altrove - continua il presidente - Magari in altri settori od anche nelle iniziative cosiddette effimere, sicuramente interessanti ma che si consumano, a parità di cifra, in un arco di tempo limitato, di pochi giorni al massimo».
«Meno di mille euro al mese - considera ancora Contestabile - non appaiono una cifra astronomica, anche per un piccolo comune ed un' amministrazione che si occupa e si preoccupa dei suoi cittadini».
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