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«Salviamo la Costituzione» domani incontro con Pardi
PIOMBINO. «Riforma o deforma? Incontro sulle modifiche della Costituzione». Con Pancho Pardi, professore e già senatore, la prima iniziativa pubblica del Comitato Val di Cornia «Salviamo la...
PIOMBINO. «Riforma o deforma? Incontro sulle modifiche della Costituzione».
Con Pancho Pardi, professore e già senatore, la prima iniziativa pubblica del Comitato Val di Cornia «Salviamo la Costituzione», nato per informare i cittadini e per sostenere il No nel referendum costituzionale del prossimo autunno. L’incontro si terrà nella sala del quartiere Salivoli, domani alle 17. Interverranno lo storico Rossano Pazzagli, professore all’Università del Molise e coordinatore del Comitato, Giuliano Parodi sindaco di Suvereto e, appunto, il professor Francesco Pancho Pardi, docente all’Università di Firenze, membro del Coordinamento nazionale per la Democrazia Costituzionale e già senatore della Repubblica. «Respingere questa riforma – afferma Pazzagli – è molto importante perché le modifiche volute dall’asse Renzi-Boschi-Verdini sono uno stravolgimento della Costituzione, con il rafforzamento del potere esecutivo e l’indebolimento del ruolo del Parlamento, delle regioni e degli enti locali, prefigurando di fatto un passaggio dalla democrazia all’oligarchia. Secondo questa riforma - afferma il comitato - i cittadini conteranno sempre meno e lo Stato sarà sempre di più nelle mani dei poteri forti. La riforma prevede infatti una riduzione dell’importanza del Senato, non più eletto a suffragio universale, stravolge il procedimento legislativo con un iter preferenziale per i provvedimenti del governo e una perdita di ruolo del Parlamento. Vengono inoltre cambiate le modalità di elezione del presidente della Repubblica e della Corte costituzionale, indebolendone il ruolo di garanzia. Sono abolite le province e ridotto il ruolo delle Regioni. Risulta modificato anche l’istituto dei referendum e vengono resi più difficili gli altri strumenti di partecipazione dei cittadini».
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