Il Tirreno

Il gatto con gli stivali va in scena al Metropolitan

Il gatto con gli stivali va in scena al Metropolitan

PIOMBINO. Ultimo appuntamento con la XVª edizione del teatro per ragazzi. La rassegna è organizzata, nell'ambito della Città dei Bambini, dal Comune di Piombino in collaborazione con Fondazione...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Ultimo appuntamento con la XVª edizione del teatro per ragazzi. La rassegna è organizzata, nell'ambito della Città dei Bambini, dal Comune di Piombino in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e con il contributo di Unicoop Tirreno.

Domani alle 17,30 al teatro Metropolitan andrà in scena “Il gatto con gli stivali” coreografia di Roberto Lori con Fabio Bacaloni, costumi e direzione artistica Simona Bucci, tecnica utlizzata teatro danza. La fiaba narra la storia di un'eredità lasciata da un mugnaio ai suoi tre figli: il vecchio mulino al primogenito, al secondo un asino e al più giovane un gatto, dando a ciascuno la possibilità di vivere con questi mezzi. Il più giovane è dispiaciuto per la sua parte di eredità, ma il gatto della fiaba è un animale astuto e dotato di parola. Con astuzie ed inganni il gatto capovolgerà la vita del suo nuovo proprietario, fino a fargli sposare la figlia del re. L'apparente sfortuna di un giovane che attraverso l'aiuto di un amico assai particolare, un gatto parlante dotato di grande astuzia e desiderio di donare gioia al suo padrone, raggiungerà fortuna e appagamento. Lo spettacolo è concepito per un pubblico giovane (dai 3 anni in su) che ruota attorno alla figura del Gatto con gli stivali come metafora del valore dell'amicizia, l'arguzia, il valore aldilà delle apparenze, il superamento delle proprie paure. Il gatto che in apparenza sembra il meno prezioso dei lasciti si rivelerà invece di grande valore. Nella favola tradizionale il gatto munito di grandi stivaloni magici si trasforma in una sorta di guascone, furbo, audace, sfrontato, coraggioso. Nella versione qui presentata il nostro personaggio ha tutte queste qualità ma nasconde una debolezza, in realtà assai grave per l'orgoglio felino: egli non teme nulla se non i topi. Proprio questa sua grande debolezza renderà il personaggio più vicino alle nature di tutti noi eroi quotidiani costituiti da forze e fragilità e la fragilità del nostro personaggio diventerà la chiave per il raggiungimento dell'intento. I biglietti sono in prevendita domani dalle 16 presso il botteghino del teatro; 6 euro adulti, 5 euro bambini e soci Coop

Francesca Lenzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web