Il dolore
Contributo di sbarco, i sindaci ci riprovano
Ferrari ha convocato per lunedì la nuova riunione, considerata decisiva I piccoli spingono per una soluzione ponte, incerta la partecipazione di Barbetti
PORTOFERRAIO. Se non è un’ultima spiaggia, poco ci manca. I sindaci elbani tornano ad incontrarsi sul contributo di sbarco, l’argomento che in questi giorni ha prodotto un blackout istituzionale di dimensioni notevoli.
Lunedì alle 15,30, salvo sorprese, i primi cittadini dell’isola sono stati convocati dal sindaco di Portoferraio nella sala consiliare del Comune. Tutti i sindaci sono stati invitati, compreso il sindaco di Capoliveri Barbetti, capofila della Gestione associata del turismo, che ha disertato l’ultima riunione in aperta polemica con alcuni colleghi (Portoferraio, Campo nell’Elba e Rio Marina) e che non ha ancora sciolto le riserve circa la sua partecipazione al nuovo incontro. Non ci saranno, invece, le associazioni di categoria dell’isola che erano presenti (come spettatori) all’ultima riunione terminata con una furibonda lite tra i sindaci e con l’ennesimo nulla di fatto.
Certo è che a poche ore dall’incontro la situazione è tutt’altro che semplice, viste le posizioni ormai cristallizzate dei contendenti: da una parte Portoferraio, Campo e Rio Marina, dall’altra Capoliveri con gli altri comuni Porto Azzurro, Marciana, Marciana Marina e Rio nell’Elba. Le divergenze su come utilizzare il gettito del contributo di sbarco sono tali e quali a quelle di alcuni mesi fa, così come le opinioni riguardo al funzionamento e al metodo di votazione tra i diversi Comuni all’interno della consulta dei sindaci. Ai problemi di merito si aggiungono le questioni burocratiche, relative alla riscossione stessa del gettito. Capoliveri ha deciso di revocare il regolamento istitutivo del contributo di sbarco e, con una delibera ha sospeso anche il regolamento della vecchia imposta, disponendo lo stop alla riscossione del gettito da parte delle compagni di navigazione. Il danno per il solo mese di marzo, vista la Pasqua del 27, ammonterà a diverse decine di migliaia di euro. Il quadro è molto complicato, se si tiene conto che i Comuni dotati di infrastrutture portuali e aeroportuali, non hanno approvato il regolamento sul contributo di sbarco che, al contrario, è stato approvato da Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro e Rio nell’Elba. In queste ore il presidente degli Albergatori Massimo De Ferrari ha proposto l’idea di un accordo ponte, una sorta di congelamento fino a settembre della vecchia imposta di sbarco e dell’attuale gestione associata, in attesa di un accordo tra i sindaci sul nuovo contributo di sbarco. Soluzione simile a quella proposta dai sindaci di Marciana, Porto Azzurro, Marciana Marina e Rio Elba nell’ultima riunione. Al tempo stesso resta in piedi la proposta di Portoferraio, Campo e Rio Marina. Ma, per sbloccare tutto questo, occorre che Capoliveri annulli la delibera con cui ha sospeso la riscossione dell’imposta.
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