Il Tirreno

«Scuola e Comune non pensano a noi»

«Scuola e Comune non pensano a noi»

I genitori ribadiscono la contrarietà alla settimana corta in una lettera inviata al “Tirreno” e al sindaco di Campiglia

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CAMPIGLIA. Continua la protesta di alcune famiglie contro la settimana corta. Stavolta un gruppo di genitori ha preso carta e penna e ha indirizzato al sindaco e al Tirreno una lettera in cui ribadisce il no alla decisione di ridurre di un giorno l’orario scolastico alle medie Carducci (ma tirano in ballo anche le elementari). Decisione presa dal consiglio d’istituto e che entrerà in vigore dall’anno 2016/17: sabato festivo e un rientro pomeridiano. L’attacco della lettera è rivolto a Daniela Toninelli, nominata dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Marconi di Campiglia nell’agosto 2015, lasciando l’incarico di San Vincenzo: «Ha voluto portare a Venturina lo stesso modello organizzativo delle scuole di San Vincenzo: tutti i plessi chiusi il sabato. Noi protestiamo fortemente, vogliamo che sia le scuole medie che la scuola Altobelli rimangano aperte il sabato, senza obbligare i ragazzi a rientrare il pomeriggio». Poi fanno cenno al metodo con cui è stata presa la decisione, con riferimento in particolare al coinvolgimento del corpo docente: «Sappiamo che gli insegnanti delle medie hanno votato sulla chiusura del sabato e, su 41 professori, 31 hanno espresso voto contrario alla chiusura. Ma il parere degli insegnanti non conta, la nuova preside vuole fare come vuole lei e non tiene conto delle motivazioni didattiche portate avanti dai docenti». Tra i motivi della ferma opposizione l’impossibilità per i genitori che lavorano di gestire i figli che nel sabato di festa dovranno rimanere a casa. E accusano scuola e amministrazione di non tenere conto delle esigenze delle famiglie. «Il sabato i genitori lavorano - sottolineano - Dove li lasciamo i nostri figli? A casa della preside o della sindaca? A Venturina c’era una bellissima offerta formativa: le medie aperte tutte le mattine e tre possibilità di scelta di orario per le elementari (Altobelli solo mattina; Marconi tempo pieno; Campiglia due rientri e sabato chiusura): ognuno poteva scegliere». Inoltre, precisano i genitori, un rientro pomeridiano a settimana toglierebbe ai ragazzi il tempo di dedicarsi allo studio e allo sport. «Vogliamo che l’orario delle medie e delle Altobelli rimanga com’è adesso» è la richiesta delle famiglie, che richiamano quanto detto di recente dall’assessore all’istruzione. «La settimana corta, come ha scritto Alberta Ticciati, comporterebbe un notevole aumento dei costi per l’amministrazione e riteniamo ingiusto togliere dei soldi ad altre iniziative socialmente utili per spenderli in una modifica dell’orario scolastico fortemente contestata sia dai docenti che da molti genitori». (a.d.g.)

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