Il Tirreno

Ladri di raccomandate in pieno centro

Ladri di raccomandate in pieno centro

Colpiscono mentre il portalettere è impegnato nella consegna, obiettivo le carte di credito

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PIOMBINO. Ancora furti di raccomandate in città. Era già successo lo scorso 11 di dicembre, quando nell’arco di una mattinata ben quattro portalettere, in varie zone della città, si erano visti sparire l’intero blocco delle raccomandate.

Ed è successo di nuovo, giovedì in via Turati, e venerdì nella centralissima via Leonardo da Vinci, vicino a piazza Verdi.

Non è esagerato parlare di emergenza furti di raccomandate. Gli stessi portalettere, per il modo repentino e sicuro con cui il mazzo delle lettere raccomandate è stato prelevato dal baule del motorino di servizio, ritengono di essere stati pedinati. Il loro tragitto deve essere stato studiato in modo da conoscere le fermate e soprattutto i tempi di durata delle consegne.

Non solo, per agire in fretta, chiunque sia stato deve sapere dove si trovi il blocco delle raccomandate, perché rovistare dentro il baule del portalettere troppo a lungo finirebbe per far correre il rischio al ladro di attirare l’attenzione dei passanti, oltre che esporsi al possibile del ritorno del portalettere.

Certo è che gli episodi denunciati sono avvenuti sempre in zone sempre molto frequentate.

I furti sono stati denunciati alla Polizia di Stato e alle Poste, al momento sono allo studio delle misure per neutralizzare il rischio.

Per quanto riguarda lo scopo di un simile furto, secondo l’ipotesi più accreditata, il ladro o i ladri sarebbero alla ricerca delle carte di credito, spedite nella forma dell’assicurata convenzionale, in modo da poterle utilizzare prima che l’ente emittente venga a conoscenza che il ritardo nella consegna lamentato dal cliente è dovuto a furto, in altre parole prima che le carte di credito vengano bloccate.

Francesco Rossi

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