Il Tirreno

«Sanzioni più pesanti a chi abbandona i rifiuti»

«Sanzioni più pesanti a chi abbandona i rifiuti»

Lo chiedono i consiglieri del M5s che puntano il dito anche contro Sei Toscana «Vogliamo vedere se il nuovo gestore svuota i cassonetti nei giorni stabiliti»

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CAMPIGLIA. Stop all’abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti. I consiglieri del M5s Daniele Fioretti e Cristina Chesi puntano il dito contro la gestione dei rifiuti sul territorio comunale, da poco passata nelle mani di Sei Toscana.

«In questi ultimi tempi - attaccano i consiglieri - nel nostro territorio e anche in quelli limitrofi si assiste sempre più spesso a fenomeni di abbandono di rifiuti al di fuori dai cassonetti. Si tratta di un illecito, punibile con sanzioni sino a 3.000 euro, compiuto da cittadini di zona ma anche di altri comuni che usano il nostro territorio come un grande cassonetto».

Secondo i consiglieri pentastellati il passaggio al nuovo gestore rifiuti Sei Toscana avrebbe incrementato tale fenomeno: «È un vero e proprio esempio di inciviltà e di menefreghismo, messo in atto da chi non si accorge di danneggiare, oltre che l’ambiente e il proprio comune, anche se stesso, perché le spese per le rimozioni dei rifiuti ricadono, inevitabilmente, su tutta la comunità».

Fioretti e Chesi spiegano come le segnalazioni di tanti cittadini dovrebbero spingere l’amministrazione comunale a intervenire con una campagna informativa e a responsabilizzare le persone. «Tale piaga sociale si può vincere solo collaborando tutti insieme, ognuno con il proprio ruolo: amministrazione comunale, cittadini ed ente gestore dei rifiuti».

Ma non è solo la collaborazione il mezzo per ridurre l’abbandono dei rifiuti: «Occorre sanzionare duramente coloro che abbandonano i rifiuti fuori dai cassonetti - spiegano i consiglieri - l’abbandono dei rifiuti vicino ai cassonetti è una prassi molto comune su tutto il territorio nazionale, sia da parte di privati ma anche di titolari di negozi ed esercizi commerciali».

I consiglieri comunali hanno avuto modo di raccogliere una serie di immagini delle piazzole dei rifiuti sul territorio comunale, in particolar modo delle zone al di fuori del centro. «E sono davvero immagini brutte, di disordine e confusione - sostengono Fioretti e Chesi - Vogliamo quindi chiedere all’amministrazione i documenti relativi ai giorni di svuotamento dei cassonetti da parte del nuovo gestore 6 Toscana per poter controllare se questa operazione avviene esattamente nelle modalità stabilite ed eventualmente verificare se non sia il caso di apportare dei cambiamenti nella programmazione».

Ma non è tutto: i consiglieri intendono controllare le modalità con cui le ditte conferiscono i rifiuti e «qualora non fosse ancora stato fatto, stipulare una sorta di convenzione per conferire nelle isole ecologiche, dietro un piano di raccolta periodica. Potrebbero essere le forze dell’ordine e alcune associazioni di volontariato che si occupano di tutela ambientale ad aiutare il gestore e l’amministrazione a contrastare questi fenomeni incivili, chiedendo di monitorare tutte queste zone e, nel caso, di intervenire con sanzioni specifiche. Si può pensare inoltre a mettere delle telecamere mobili, strumento già adottato in diversi comuni».

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di Redazione web