Il lutto
Sì all’apertura di un servizio medico ematologico
PIOMBINO. Approvata all’unanimità dal consiglio comunale la delibera, presentata dal sindaco Massimo Giuliani, con la quale il Comune aderisce all’iniziativa promossa dal gruppo Ail di Piombino per l’...
PIOMBINO. Approvata all’unanimità dal consiglio comunale la delibera, presentata dal sindaco Massimo Giuliani, con la quale il Comune aderisce all’iniziativa promossa dal gruppo Ail di Piombino per l’apertura di un servizio medico territoriale ematologico. Un servizio che è stato funzionante a Villamarina fino al 2011, poi chiuso per motivi di organizzazione del sistema locale sanitario e in relazione anche ai flussi di utenza.
La delibera è stata approvata con una modifica, accogliendo un emendamento proposto da Riccardo Gelichi (Ascolta Piombino). Secondo questa modifica sono stati gli ultimi tre punti della parte dispositiva del testo relativi a un possibile studio da parte dell’Asl sulle condizioni di bisogno sanitario per la diagnosi precoce in questo settore.
Rimane invece l’impegno del Comune a sostenere tutte le iniziative per la riapertura di questo servizio, in considerazione del fatto che le malattie ematologiche sono in aumento e colpiscono la popolazione indipendentemente dall’età e che il controllo sistematico e frequente sono elementi indispensabili per curare questo tipo di malattie.
«Le 1300 firme dei cittadini di Piombino raccolte da Ail - ha dichiarato il sindaco - hanno oggi portato a un primo importantissimo risultato. Il presidente Alessandro Baldi ha ben rappresentato le esigenze nel senso della ricerca, della donazione, di diagnostica precoce, di un controllo costante dell’evoluzione della malattia, ma ha rappresentato bene anche le necessità dei malati e della vicinanza alle loro famiglie. C’è già un progetto che Asl sta approntando e lo sforzo fatto da Ail ha portato ad un movimento di opinione importante».
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