Sicurezza
Unghie: l’“abc” per mantenerle in salute
PIOMBINO. Cause di lavoro, ambienti sportivi umidi, stili di vita non corretti (fumo, uso improprio di forbicine, impiego eccessivo di smalti, scarpe poco traspiranti) danneggiano spesso nel tempo le...
PIOMBINO. Cause di lavoro, ambienti sportivi umidi, stili di vita non corretti (fumo, uso improprio di forbicine, impiego eccessivo di smalti, scarpe poco traspiranti) danneggiano spesso nel tempo le unghie, che possono così assumere colori diversi. In realtà, sono soltanto l’esito di non rari microtraumi. Di fatto, circa diecimila persone fra i 40 ed i 60 anni in Val di Cornia ed Isola d’Elba, soffrono di onicomicosi, un’infezione da funghi per cui le unghie appaiono fragili, deformate, opache, bianche oppure gialle. Nell’incontro stampa di Milano promosso da Sandoz, gli esperti hanno parlato della possibilità di prevenire: asciugare con accuratezza mani e piedi, anche fra le dita; prediligere calze in fibra naturale e cambiarle spesso; alternare calzature chiuse ed aperte; non camminare mai scalzi in luoghi pubblici; non strappare o tagliare la pelle intorno alle unghie. Tra i rimedi più efficaci, i farmaci ad uso locale, con scelte che permettono una valida penetrazione dei componenti. Come principi attivi validi, l’acido lattico per garantire il ph acido della zona, vitamina C a funzione anti-stress e glicerina, formulazione che agisce come agente idratante. Il ciclo di cura richiede mediamente 6 mesi di trattamento per le mani e 12 mesi per quelle dei piedi.
Gian Ugo Berti
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