Gioco
Trasferiti in altre carceri due gruppi di detenuti
Porto Azzurro: la decisione per evitare strascichi dopo i fatti violenti dello scorso weekend
PORTO AZZURRO. Dopo la violenza dello scorso fine settimana, ecco i trasferimenti in massa in altre carceri italiane. In tanti, a Porto Azzurro, hanno notato nel primo pomeriggio di mercoledì, il movimento in blocco degli agenti della polizia penitenziaria, coadiuvati dai carabinieri e dagli uomini della polizia municipale, nella zona del porto del paese.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.13083524:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2016/03/07/news/ancora-botte-e-tensione-nel-carcere-di-porto-azzurro-1.13083524]]
L’attività degli agenti, che per alcuni minuti hanno bloccato il traffico sul lungomare Paride Adami, era dovuto al trasferimento di due gruppi di detenuti, legati agli episodi di violenza accaduti lo scorso fine settimana. I detenuti sono stati trasferiti con la nave delle 16 di mercoledì e assegnati a carceri diverse, in modo da scongiurare sul nascere nuovi strascichi dopo gli episodi accaduto alcuni giorni fa. Sabato scorso un detenuto italiano ha ferito in modo serio un recluso di nazionalità albanese, colpito alla milza e alle spalle con un punteruolo rudimentale. Sul fatto indaga la Procura di Livorno.
Domenica l’aggressore è stato punito a suon di botte da un gruppo di 2-3 detenuti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
