Il Tirreno

Multe a Capoliveri, due sentenze

Il giudice di pace dà ragione a Silvano Nannini che fu sanzionato da una vigilessa

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CAPOLIVERI. «La vigilessa, nella stessa mattinata e nel giro di due ore, fece ben due multe, non una soltanto come riportato nell’articolo». È quanto precisa, chiedendo la rettifica di un articolo pubblicato il 27 febbraio scorso Silvano Nannini, nel merito delle sentenze del giudice di pace relative a due multe a lui comminate dalla polizia municipale di Capoliveri.

«Le sentenze del giudice, infatti, sono due e il Comune di Capoliveri ha dovuto pagare complessivamente ben 300 euro più tutte le altre spese e non 150 – fa sapere Nannini – per seconda cosa, la dinamica e il motivo per cui è stata fatta la prima multa (che è l’unica che è stata riportata) è diversa dalla realtà. La macchina infatti non era parcheggiata nello spazio riservato ai disabili, in quanto già occupato da altre auto. Altrimenti perché mai Silvano Nannini avrebbe avuto bisogno di inviare le foto per dimostrare che il suo mezzo parcheggiato non era di intralcio alla circolazione? E in più è assurdo che la vigilessa avesse potuto fare la multa ad un auto col contrassegno dei disabile parcheggiata nello spazio riservato ai disabili».

«Nel primo caso – prosegue Nannini – la sentenza spiega che “dalla documentazione depositata risulta che il passaggio fosse possibile ai mezzi in transito e pertanto non si può ritenere legittimo il motivo di contestazione”. Infine l’altro verbale (di cui non è stato fatto accenno) è stato fatto dalla stessa vigilessa, nella stessa mattinata alla distanza di circa un'ora. In questo secondo caso, la sentenza del giudice evidenzia che “al ricorrente è stato elevato un verbale per una condotta non precisata, in violazione del principio di legalità sotto il profilo della determinatezza”. Il Comune infatti dovrà versare di nuovo le stesse spese del primo ricorso ovvero 150 euro più tutte le altre spese legali».

Insomma, per farla breve, Silvano Nannini per non pagare 70 euro ne ha pagati 300, (per spese di bolli, accessori vari, avvocato). Ma lui dice: «Sono molto, molto contento perché ho avuto una piccola ma grandissima soddisfazione: ho avuto giustizia. Per me la giustizia non ha prezzo».

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