Il Tirreno

PIOMBINO

L'otto tutto l'anno. Donne protagoniste nella storia e nella vita della città

di Cecilia Cecchi
Un'immagine della sala consiliare durante le celebrazioni della giornata internazionale della donna 2016
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Un'immagine della sala consiliare durante le celebrazioni della giornata internazionale della donna 2016

Una giornata interamente dedicata, tra riflessioni critiche sul contributo della comunità nel cammino verso la parità fino alla presentazione di un libro di poesie

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PIOMBINO. «L’otto tutto l’anno. Donne protagoniste nella storia e nella vita della città».Ricordandone il titolo fortemente simbolico il sindaco, Massimo Giuliani, ha dato il benvenuto in sala consiliare, al primo degli incontri pubblici promossi dall’assessorato alla cultura e dalla commissione pari opportunità. «Giornata internazionale dedella donna – ha proseguito il sindaco – una data che ricorda le origini del movimento per la parità dei diritti nel Novecento e le conquiste civili, sociali, politiche che le donne hanno faticosamente ottenuto. Data che allo stesso tempo ricorda discriminazioni, violenze. Bella l’opportunità di o una giornata interamente dedicata, per condividere riflessioni e poi per soffermarsi sulla poesia e la cultura ». Questo primo momento (dalla 9,30) ha visto la partecipazione di donne provenienti dal mondo della cultura, del lavoro, dell'associazionismo e delle istituzioni.


Buon governo (al femminile). «Piombino – ha aggiunto Giuliani – ha una tradizione di democrazia e buon governo: Medaglia d’oro al valore per la Resistenza e la Liberazione. Pionieri nel dopoguerra, con le prime elezioni comunali dell'Italia liberata, in aula, il 31 marzo 1946 le prime consigliere: Emma Benincasa Cerchiai e Licia Pepi Monticelli che aprirono la strada al contributo femminile nell’amministrazione della città, oggi ben rappresentate dalle nostre consigliere e dalle assessore ».


Storia ed emozione in sala ad intrecciarsi negli interventi, dall’assessora Margherita Di Giorgi a Nicla Robba (Equality Italia) che ha pure lanciato l’idea «di scrivere - ha spiegato - sul "Libro dei bei pensieri", che faremo girare tra cittadini e associazioni, riflessioni e proposte sulla condizione delle donne. Una selezione degli scritti sarà oggetto di una seguente pubblicazione» .
In sala, in prima fila, anche Norma Rosignoli, 87 anni, a testimonianza della lotta delle donne piombinesi, dall'Udi alla pace, all’associazionismo (nel caso di Norma, la Pubblica assistenza).

Insomma una mattinata dedicata _ mimose su ogni tavolo _  al confronto-dibattito,  con tanti interventi, anche per sollecitare l'attenzione sul cammino, lungo che comunque resta da fare; troppa violenza (Eliana Ghini, Centro donna) e basta quote rosa (Lorena Tommasi, Pari opportunità) . Per tutte un attestato di riconoscimento per il costante impegno, proprio nel settantesimo anniversario del voto alle donne (appunto il 31 marzo 1946) da parte dell'amministrazione.

Poesia e accoglienza. Nel pomeriggio, sempre in sala consiliare, la presentazione del nuovo libro di poesie di Cinzia Demi dal titolo “Maria e Gabriele. L’accoglienza delle madri”, con letture di Daniele Gargano e dell’autrice. Opera originale che affronta un altro argomento rispetto a quello già trattato da Demi col precedente “Ero Maddalena”, quello di Maria, della sua maternità, e di tutto quanto comporta l’annuncio e la conseguente sua accoglienza, tematica di cui la poetessa ha avvertito non solo il fascino e il richiamo, ma anche, fin dalle sue prime parole, la carica problematica.
All'incontro, oltre all'autrice (con lei, per le letture del testo Daniele Gargano), anche l'assessora Paola Pellegrini, Fabio Canessa e Gianni Criveller.

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