Gioco
«Una lotta di spartizione basata solo su personalismi»
MARCIANA MARINA. Sul pasticcio del contributo di sbarco interviene Paolo Di Pirro, consigliere di minoranza. «Una cosa è certa: lo scontro in atto sul contributo di sbarco dimostra l'assenza di un...
MARCIANA MARINA. Sul pasticcio del contributo di sbarco interviene Paolo Di Pirro, consigliere di minoranza.
«Una cosa è certa: lo scontro in atto sul contributo di sbarco dimostra l'assenza di un qualsivoglia progetto di interesse generale che guidi i sindaci nel processo decisionale e l'intenzione di cavalcare il caos totale che stanno irresponsabilmente creando. In questo modo, tutto sembra ridursi, e probabilmente lo è, a questo punto, ad una lotta di spartizione basata sui personalismi, neanche sui campanilismi. Le posizioni dei più sembrano evidenziare una sorta di pruriginosa allergia a ragionamenti in termini comprensoriali e rivolti all'efficacia delle decisioni, degli investimenti e delle azioni. Viene il dubbio che i contendenti non si rendano neanche conto di quali siano i più efficaci strumenti di promozione turistica, in grado di consentire un salto qualitativo-quantitativo di lunga durata all'Elba: non certo un sito web o filmati o la partecipazione a fiere in sé, ma, essenzialmente la percezione, da parte del turista della disponibilità di servizi reali usufruibili sul territorio. Ragionano così, come dovrebbe essere noto, tutti i maggiori operatori turistici che propongono alla propria clientela mete classificate sulla base di specifici rating multifunzionali, e così come fanno, da sempre, i turisti con il loro passa parola. Si dovrebbero privilegiare, quindi, la salvaguardia dell'ambiente, il miglioramento del livello dei servizi sensibili (sanità, mobilità multimodale, infrastrutture, accoglienza) e la costruzione di una riconoscibile personalità turistica, una volta resisi conto che l'anonimato ed il generalismo non sono più premianti. Nel rispetto dello spirito della norma-guida. Su questi temi si sarebbe dovuto giocare il confronto: predominanza degli investimenti in servizi reali ed opere comprensoriali. In questo scenario, appare, stonata ed inefficace anche la proposta di Lambardi, sindaco di Campo, di istituire un ulteriore tavolo separato per la gestione del contributo di sbarco. Il rischio è che tale proposta possa apparire sia una rinuncia a contestare il tipo di assegnazione delle quote di tassa alle varie attività, sia un contributo ad una ulteriore frammentazione dei tavoli decisionali, già fin troppo numerosi. A proposito, verrebbe quasi da sorridere al pensiero di quanti cappelli dovrebbero cambiare sempre gli stessi 8 personaggi , e su quante poltrone dovrebbero saltarellare, per discutere sempre dei presunti interessi elbani».
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