«Ok alle terme, ma il sindaco Parodi ormai è un despota»
SUVERETO. «A Suvereto si è compiuto un altro passo importante verso la realizzazione delle terme, con approvazione in consiglio comunale dello schema di convenzione per la coltivazione delle acque...
SUVERETO. «A Suvereto si è compiuto un altro passo importante verso la realizzazione delle terme, con approvazione in consiglio comunale dello schema di convenzione per la coltivazione delle acque termali.
Il gruppo consiliare PD “Suvereto Protagonista” ha sempre considerato l’attività termale «una straordinaria opportunità di aumentare l’attrattività turistica per Suvereto e di concretizzare un possibile allungamento a tutto l’anno della propria capacità di accoglienza, anche contribuendo a costruire un distretto termale della Val di Cornia con Campiglia Marittima e Sassetta».
«Purtroppo ancora una volta il sindaco Parodi ha volutamente travisato le nostre proposte riferite esclusivamente alla coltivazione delle acque termali – dice il gruppo consiliare – ritenendole attribuite all’intero complesso e ha così rigettato tutte le nostre integrazioni definendole “superflue e fuori luogo”. C’è di più; non le ha messe neanche in votazione delegittimando così il consiglio comunale e ha mostrato ancora una volta il modo dispotico con cui gestisce il consiglio. Ogni giorno è sempre più evidente che Suvereto non può essere rappresentato da una persona priva del rispetto della democrazia e della stessa istituzione che dovrebbe rappresentare».
«Nonostante la chiusura nei nostri confronti il gruppo ha espresso voto favorevole – spiega “Suvereto protagonista” – alla delibera poiché siamo convinti che la realizzazione di un parco termale sia un’occasione di sviluppo turistico e un punto di eccellenza per tutto il territorio, che va ben al di là dell’arroganza che esprime il sindaco Parodi. Vorremmo ricordare che all’interno del consiglio comunale tutti i suoi gruppi devono essere rispettati e posti nelle condizioni di portare un contributo al futuro di Suvereto».
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