Finanza
Una nuotata per la pace
PORTOFERRAIO. Ennesima missione di pace e solidarietà per i Messaggeri del Mare che a Lampedusa hanno nuotato, alcuni giorni fa, per la pace tra i popoli, e quindi mentre il mondo è distratto da...
PORTOFERRAIO. Ennesima missione di pace e solidarietà per i Messaggeri del Mare che a Lampedusa hanno nuotato, alcuni giorni fa, per la pace tra i popoli, e quindi mentre il mondo è distratto da circa 50 guerre, da scontri politici, e l'assurdo inquinamento del pianeta ha fatto fiorire all'Elba le mimose nello scorso dicembre, i due alfieri isolani, è il caso di dire, nuotano controcorrente. Per protestare contro tali assurde situazioni, Lionel Cardin e Pierluigi Costa si sono tuffati nel mare di Lampedusa, per nuotare dove sono giunti centinaia e centinaia di migranti in cerca di libertà e tanti di loro sono affogati nel Mediterraneo. I due sportivi sono stati scortati dalla spiaggia della Guitgia da decine di studenti del locale Comprensivo Pirandello e da quelli dell'istituto Conti-Ginori fiorentino, guidati da Lina Amelio, docente che ha gestito il meeting per i Messaggeri. Bracciate senza muta, come al solito, per dire no alla divisione tra i popoli e per fermare le assurde morti dei migranti. «Un'esperienza - ha detto Costa -da ripetere altrove, nel mondo, affinché un messaggio a catena, giunga ai potenti». (s.b.)
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