Attenzione
Lotta al punteruolo rosso nasce un comitato elbano
I proprietari di una o più palme hanno deciso di fare fronte comune Raccolta di firme per ottenere collaborazione dalle istituzioni e contributi
PORTOFERRAIO. Continua l'offensiva del punteruolo rosso alle palme elbane. Il parassita si sta impossessando di tutte le piante dell'Elba, costringendo i proprietari ad azioni di prevenzione, o a dover procedere al taglio della pianta.
Di fronte ad una situazione di assoluta incertezza i proprietari di palme, alcuni hanno anche viali che contano decine di esemplari, hanno deciso di unirsi in un comitato per cercare di sensibilizzare tutti a quello che ormai è un problema, sotto diversi punti di vista, non ultimo anche quelli affettivo ed economico. Il neonato comitato ha deciso di tentare la svolta, per questo ha organizzato una raccolta firme per portare all'attenzione dei sindaci la criticità della situazione e la richiesta d'aiuto della cittadinanza. L'obiettivo è ottenere un confronto con le istituzioni comunali per arrivare al raggiungimento di una strategia condivisa che permetta l'eliminazione di questo parassita dal territorio elbano. La proposta è di creare una cabina di regia comprensoriale e l'individuazione di partners, istituzionali e non, con serie competenze scientifiche, che agisca insieme ai privati cittadini, contribuendo al costo complessivo dell'operazione. Al centro della raccolta delle firme c'è, infatti il problema dei costi che i privati cittadini devono affrontare per fronteggiare il punteruolo rosso. «I privati proprietari di palme - si legge nella lettera destinata ai sindaci - si sono trovati di fronte ad una scelta non facile: cercare di contrastare l'attacco del punteruolo rosso, a proprie spese, oppure decidere di non intraprendere alcun trattamento, condannando a morte sicura le stesse piante e favorendo, in più, la trasmissione del contagio». Cercano quindi di sensibilizzare le istituzioni e di ottenere un confronto che porti a dei risultai e, perché no, anche all'ottenimento di un contributo per le spese che devono affrontare. I punti di raccolta firme sono: a Capoliveri al Bar Rodriguez in Piazza Matteotti, a Marina di Campo nel negozio di articoli vari "Da Ubaldo" in via Roma, a Porto Azzurro nella pizzeria "Da Alido" e a Portoferraio presso la sede di Teleelba in Via del Carburo, al Bar la Bionda in via Manganaro e al Bar Roma in piazza Cavour.
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